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(ANSA) - BELGRADO, 12 MAR - Serbia e Albania, nonostante le
forti divergenze sulla questione del Kosovo, intendono
rafforzare la collaborazione in altri settori, avendo come
obiettivo comune l'integrazione dei due paesi e dell'intera
regione dei Balcani occidentali nell'Unione europea. E' quanto
e' emerso dal colloquio che i ministri degli esteri dei due
paesi, il serbo Vuk Jeremic e l'albanese Ilir Meta, hanno avuto
nella tarda serata di ieri a Belgrado.
La visita di Meta costituisce il primo contatto a un livello
cosi' alto fra Serbia e Albania negli ultimi sette anni, cosa
questa che ha indotto Jeremic a definire ''storica'' la missione
del capo della diplomazia di Tirana a Belgrado. La Serbia
sospese le relazioni diplomatiche con l'Albania nel 1999
durante i bombardamenti della Nato su Belgrado, ripristinandoli
nel gennaio 2001. L'Albania e' stato uno dei primi paesi a
riconoscere l'indipendenza proclamata dal Kosovo il 17 febbraio
2008, alla quale Belgrado si oppone.
''Esistono forti differenze di vedute per cio' che concerne
lo status del Kosovo, che non sono state appianate nel corso dei
nostri colloqui, ma noi siamo d'accordo che tali divergenze
vadano isolate in modo che non rappresentino un ostacolo allo
sviluppo delle nostre relazioni in altri campi'', ha detto
Jeremic in una conferenza stampa congiunta con Meta. ''La pace e
la stabilita' nella regione dipendono in larga misura dalle
relazioni tra Serbia e Albania, ed e' per questo che e' molto
importante che tali relazioni migliorino'', ha aggiunto il
ministro serbo.
I capi delle due diplomazie si sono al tempo stesso trovati
d'accordo sulla necessita' che le rispettive minoranze - la
serba in Albania e l'albanese in Serbia - devbbano godere di
pieni diritti, costituendo un collegamento fra i due paesi.
Meta, che ieri ha incontrato anche il presidente serbo Boris
Tadic e il ministro dell'interno Ivica Dacic - col quale ha
firmato un accordo di cooperazione nella lotta a corruzione,
criminalita' organizzatae terrorismo internazionale - si
rechera' oggi nel sud della Serbia per incontrare la minoranza
albanese. (ANSA).
QN
12/03/2010 11:35
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