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(ANSA) - BELGRADO, 9 MAR - Il sottosegretario belga
all'immigrazione Melchior Wathelet ha messo in guardia coloro
che sono intenzionati a lasciare la Serbia e gli altri paesi
balcanici per il nord Europa dai pericoli di manipolazione e
false promesse da parte di persone senza scrupoli e interessate
a lucrare sulla pelle degli altri.
''Il comportamento di talune persone che hanno diffuso
volutamente informazioni menzognere fra la popolazione di queste
regioni e' assolutamente inaccettabile'', ha detto Wathelet oggi
a Bujanovac, nel sud della Serbia, una delle regioni piu'
interessate dall'esodo verso il Belgio e altri paesi del nord
Europa registratosi negli ultimi mesi, dopo l'abolizione
dell'obbligo dei visti deciso lo scorso dicembre.
Il responsabile belga - che in precedenza oggi, al seguito
del premier Yves Leterme, era stato in Macedonia per affrontare
lo stesso problema - ha ribadito che tutti coloro, in
maggioranza di etnia albanese, che hanno chiesto asilo politico
al Belgio verranno rimpatriati. Nessuno potra' ottenere asilo
per ragioni economiche, ha detto esprimendo al tempo stesso
grande comprensione e partecipazione con coloro che cercano
condizioni di vita migliori.
La regione di Bujanovac e Presevo, nel sud della Serbia,
abitata in maggioranza da popolazione di etnia albanese, e' una
delle piu' depresse del paese e dell'intera regione balcanica,
cosa questa che spiega il gran numero di emigranti.
''Noi chiediano alle autorita' serbe di chiarire a tutti che
non vi e' alcuna possibilita' di asilo per chi lascia il paese
per ragioni economiche'', ha detto Wathelet citato dalle
agenzie. (ANSA).
QN
09/03/2010 19:57
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