|
(ANSA) - BELGRADO, 7 MAR - La Kfor, il contingente militare a
guida Nato in Kosovo, ha sospeso temporaneamente il suo sostegno
e la sua collaborazione con la Forza di sicurezza del Kosovo
(Ksf) dopo che agenti di tale Forza hanno violato l'impegno a
non andare in giro armati.
Come ha detto il portavoce della Kfor Hans Peter Buch, citato
dall'agenzia Tanjug, la decisione e' stata presa dal comandante
del contingente militare Markus Bentler. ''C'era un accordo con
le autorita' kosovare in base al quale la Ksf non doveva portare
alcun tipo di arma'', ha detto il portavoce.
Venerdi' scorso agenti della Forza di sicurezza sono stati
visti armati nel centro di Pristina nel corso di una cerimonia
per la Giornata dedicata all'Esercito di liberazione del Kosovo
(Uck).
La Forza di sicurezza, che non ha statuto militare, ha una
funzione di protezione civile e di appoggio in situazioni di
emergenza. Creata poco piu' di un anno fa, ha sostituito il
Corpo di protezione kosovaro (Kpc), formato in maggioranza da ex
membri dell'Uck. La Nato, che controlla la Ksf, si e' impegnata
a sostenerla e a formare gli agenti che la compongono. (ANSA).
QN
07/03/2010 20:14
|