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(ANSAmed) - BRUXELLES, 5 MAR - ''Vogliamo mantenere il regime
di liberalizzazione dei visti per i Paesi nei quali e' stato
stabilito e allargarlo ad altri, ma e' importante vedere se
funziona correttamente, questo e' il punto. La questione non ha
nulla a che fare con il Paese che assumera' la presidenza di
turno dell'Unione''. Cosi' il presidente della Commissione
europea, Jose' Manuel Barroso, dopo l'incontro a Bruxelles con
il primo ministro serbo, Mirko Cvetcovic, ha risposto ai
giornalisti sulla possibilita' che con la prossima presidenza di
turno dell'Unione, che andra' al Belgio da luglio 2010, ci possa
essere una revisione del regime di liberalizzazione dei visti
per Serbia, Macedonia e Montenegro, partito a dicembre scorso.
Negli ultimi mesi il Belgio ha dovuto affrontare il problema di
un flusso anomalo di cittadini richiedenti asilo, in particolare
da Serbia e Macedonia.
''Il Paese che ha la presidenza di turno - ha aggiunto Barroso
- non ha un'influenza nell'analisi che gli Stati membri
potrebbero avere sulla questione della liberalizzazione dei
visti. Quello che e' importante e' che problemi siano gestiti in
maniera efficace, seria e responsabile, ed e' quello che il
primo ministro serbo intende fare''. (ANSAmed).
Y62-DAC
05/03/2010 19:40
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