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(ANSA) - BELGRADO, 5 MAR - Cominceranno il 10 marzo prossimo
i primi rimpatri dal Belgio delle centinaia di cittadini serbi e
macedoni affluiti in massa negli ultimi mesi nel paese
nordeuropeo con l'obiettivo di ottenere il diritto d'asilo.
Come ha detto l'ambasciatore belga a Belgrado Denise de
Hauwere, citata dalle agenzie, gli immigrati verranno ricondotti
in patria a bordo di autobus accompagnati da interpreti e
funzionari del Servizio di immigrazione belga. I costi per il
viaggio saranno carico delle autorita' belghe.
Dopo l'abolizione, il 19 dicembre scorso, dell'obbligo del
visto per i cittadini di Serbia, Macedonia e Montenegro diretti
nei paesi della Ue, migliaia di persone provenienti da tali
paesi si sono riversate nell'Unione europea, in particolare
Belgio e Svezia, cercando di ottenere l'asilo.
Dall'inizio dell'anno, riferisce la Tanjug, il numero dei
serbi richiedenti asilo in Belgio e' stato superiore a quello
registratosi nell'intero 2009, e solo in febbraio un totale di
330 serbi - in maggioranza di etnia albanese e rom provenienti
dal sud del paese - hanno chiesto asilo alle autorita' di
Bruxelles.
L'ambasciatore belga ha detto che cio' costituisce un
problema serio per il suo paese, che ha per questo deciso di
accelerare i tempi dei rimpatri. (ANSA).
QN
05/03/2010 15:04
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