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(ANSA) - BELGRADO, 4 MAR - E' bufera politica in Serbia dopo
le dichiarazioni fatte ieri a Budapest dal ministro degli esteri
Vuk Jeremic, il quale ha detto che messa di fronte a un aut-aut
- scegliere cioe' fra Unione europea o Kosovo - la Serbia
opterebbe per il Kosovo, voltando le spalle alla Ue.
Un rappresentante del Partito liberaldemocratico (Ldp, all'
opposizione) ha chiesto oggi al governo di chiarire la sua
posizione e di dire chiaramente quale sia la linea ufficiale di
Belgrado sull'Unione europea e sul Kosovo.
''Se la politica del governo e' quella indicata dal ministro
degli esteri Jeremic, alla carica di primo ministro andrebbe
reintegrato di nuovo Vojislav Kostunica'', ha detto in
parlamento il leader dell'Ldp, Cedomir Jovanovic, tra gli
applausi del partito di Kostunica. Quest'ultimo, leader del
Partito democratico della Serbia, e' un nazionalista su
posizioni conservatrici, contrario a ogni concessione sul
Kosovo.
Le parole di Jeremic - sulle quali si e' aperto un vivace
dibattito politico - hanno suscitato sorpresa, dal momento che
sia lui sia gli altri esponenti del governo filo-europeista di
Belgrado praticamente ogni giorno hanno finora ripetuto la
irreversibilita' del cammino intrapreso da Belgrado verso la
piena integrazione nell'Ue.
Parlando a Budapest al termine di un colloquio con il
ministro degli esteri ungherese Peter Balasz, Jeremic aveva
detto ieri che sarebbe un ''tragico errore'' collegare
l'integrazione europea della Serbia al riconoscimento dell'
indipendenza del Kosovo. Nel caso la Serbia dovesse essere posta
di fronte a un aut-aut, per scegliere fra Ue e Kosovo, Belgrado
opterebbe per il Kosovo - aveva detto Jeremic. Quelli che
propongono un tale collegamento - aveva spiegato il ministro
degli esteri - partono dal presupposto sbagliato che la Serbia,
dinanzi alla scelta tra Europa e Kosovo, sceglierebbe l'Europa,
''ma non e' cosi'''. (ANSA).
QN
04/03/2010 20:37
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