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  Pianeta Balcani: Serbia
  BOSNIA: ARRESTO GANIC, INCONTRA AMBASCIATORE E AVVOCATI

(ANSA) - SARAJEVO, 4 MAR - Dopo tre giorni di isolamento e le proteste, anche ufficiali, di Sarajevo, l'ambasciatore bosniaco a Londra, gli avvocati e i familiari hanno potuto stamani incontrare Ejup Ganic, ex membro della presidenza collegiale bosniaca negli anni della guerra (1992-1995), arrestato il primo marzo a Londra su un ordine di cattura emesso da Belgrado. Secondo quanto ha detto da Londra per la Tv di Sarajevo un consigliere della presidenza bosniaca, Damir Arnaut, Ganic (63 anni) sta bene, si trova in un carcere a sud di Londra e non e' mai stato nel carcere giudiziario: ieri, per l'udienza relativa al rilascio su cauzione - negato dal giudice - e' stata infatti portata in aula una persona sbagliata. Stamani, i legali di Ganic hanno presentato il ricorso contro quella decisione del giudice, che verra' esaminato dalla corte d'appello domani. Intanto, i media di Sarajevo danno risalto alle proteste contro l'arresto di Ganic anche a Londra, come quella di Margaret Thatcher o dell'ex Alto rappresentante in Bosnia Paddy Ashdown, ma soprattutto all'annuncio del primo ministro britannico Gordon Brown su modifiche dell'attuale legge secondo la quale, ha detto Brown, gli stranieri possono essere arrestati per crimini di guerra e violazioni dei diritti umani ''in base a una 'informazione''', senza il consenso della procura e quindi ''tale legge puo' essere usata da organizzazioni o individui politicamente motivati''. Secondo il Daily Telegraph, il governo ha deciso di fermare ''l'abuso dei giudici britannici'', ora costretti a procedere d'ufficio, e cita il caso degli ex ministri degli esteri, l'israeliana Tzipi Livni e lo statunitense Colin Powell, che l'anno scorso hanno cancellato le previste visite a Londra. Belgrado accusa Ganic, unitamente ad altri 18 ex dirigenti bosniaci, della morte di alcuni soldati jugoslavi il 3 maggio 1992, un mese dopo l'inizio della guerra in Bosnia, in un attentato a una colonna dell'esercito jugoslavo (Jna) che lasciava la citta' in cambio del rilascio del presidente bosniaco Alija Izetbegovic tenuto prigioniero dalla Jna. Al tribunale di Londra il 9 marzo prossimo si terra' l'udienza in merito alle accuse della Serbia e i legali di Ganic hanno annunciato la presentazione di documenti che provano che il Tribunale internazionale per l'ex Jugoslavia dell'Aja (Tpi) nel 2003 aveva indagato la vicenda e non aveva trovato elementi di reato. Sui fatti, comunque, sta indagando anche la procura bosniaca e in base a questo Sarajevo ha gia' chiesto alle autorita' britanniche l'estradizione di Ganic verso la Bosnia. (ANSA) Y0K-QN
04/03/2010 18:09