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(ANSAmed) - BRUXELLES - La Commissione Ue ha fatto
appello alle autorita' di Paesi come Serbia, Montenegro,
Macedonia ad evitare ''interpretazioni sbagliate'' e ''abusi''
della liberalizzazione dei visti di ingresso per l'Ue .
Lo ha sottolineato Michele Cercone, portavoce del commissario
Ue agli affari interni Cecilia Malmstrom, riferendosi ad un
afflusso importante dai Balcani di richiedenti asilo sopratutto
in Belgio e che ha indotto il primo ministro Yves Leterme a
decidere di effettuare una missione in Macedonia, Kosovo e
Croazia la prossima settimana.
Il portavoce ha spiegato che in prevalenza queste richieste
di asilo sono motivate da ragioni economiche e quindi con poche
chance di successo. La Commissione Ue, ha precisato Cercone,
ricorda ai Paesi per i quali si applica la liberalizzazione dei
visti verso l'Ue che hanno l'obbligo di informare i loro
cittadini dei diritti, ma anche dei limiti di questa procedura.
(ANSAmed).
RED
02/03/2010 17:45
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