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(ANSA) - BELGRADO, 27 FEB - Per la Francia l'indipendenza del
Kosovo e' irreversibile, ma Parigi ritiene che il riconoscimento
dell'indipendenza di Pristina non sia per la Serbia una
condizione per il suo cammino ulteriore verso l'integrazione
nell'Unione europea. Lo ha detto il ministro degli esteri
Bernard Kouchner.
In una intervista oggi al quotidiano belgradese Vecernje
Novosti, Kouchner - che giungera' domani sera a Belgrado dove
lunedi' incontrera' la dirigenza serba - ha osservato che,
nonostante le differenze di posizioni, esistono settori nei
quali Belgrado e Pristina possono accordarsi con l'assistenza
della missione europea Eulex. ''La Serbia, come ogni altro paese
candidato, deve risolvere i problemi con i paesi vicini
anch'essi intenzionati a entrare nella Ue, prima di poter
aderire all'Unione'', ha detto Kouchner.
''Io vado a Belgrado per dire ai cittadini serbi che noi
siamo e saremo con loro nei loro sforzi di integrazione nella
Ue'', ha aggiunto Kouchner, che dopo Belgrado si spostera' in
Kosovo, paese che conosce molto bene per essere stato Alto
rappresentante dell'Onu tra il 1999 e il 2001. (ANSA).
QN
27/02/2010 18:25
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