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  Grecia: situazione economica

QUADRO GENERALE

Come risulta dalla composizione del PIL, la Grecia e’ tradizionalmente un Paese caratterizzato da una netta prevalenza del terziario (67,7%) rispetto all’industria (23,6%) ed all’agricoltura (8,7%). Il trend positivo e’ continuato nel primo semestre 2005 che ha evidenziato un incremento del PIL pari al 3,5%, secondo quanto ha riferito il Ministero dell’Economia Ellenico. Continua a crescere il tasso annuo di produttivita’ che, stando alle informazioni fornite dalla Banca di Grecia, e’ cresciuto del 2,7% nell’ultimo decennio. Nel periodo 1980 – 1989 era cresciuto dello 0,8% e nel periodo 1996 – 2004 dello 0,4%. Peraltro, in questa prima parte del 2005 non mancano segnali negativi.

Infatti, in base ai dati forniti dall’Ente Ellenico di Statistica, la produzione industriale locale nel mese di marzo 2005 ha registrato un considerevole calo pari al 5,5% rispetto al mese di marzo dell’anno precedente. I comparti interessati sono risultati: cave e miniere, industrie di trasformazione (prodotti alimentari, bevande, tessile, abbigliamento e derivati dal petrolio e dal carbone). L’inflazione nel mese di settembre 2005 e’ risultata pari al 3,4%, superiore alla media UE.

Il tasso di disoccupazione, che aveva registrato un forte aumento nel periodo intercorrente tra il secondo semestre 2003 ed il secondo semestre del 2004, passando dall’8,8% al 10,4%, si e’ attestato al 9,6% nel mese di giugno 2005. Il debito pubblico, secondo le stime della Banca di Grecia, nel 2004 si e’ attestato al 110,5%. Nel 2002 era pari al 112,2% del PIL e nel 2003 e’ stato pari al 109,3%. La bilancia dei pagamenti ha registrato nei primi 7 mesi del 2005 un disavanzo significativo delle “Partite Correnti”, pari a -8,2 miliardi di euro, dovuto in gran parte al deficit commerciale (-15,4 miliardi di euro) e ad una riduzione dei redditi dei fattori produttivi, pari a 3,15 miliardi di euro.

I “Servizi” hanno determinato, al contrario, entrate di oltre 16 miliardi di euro dovute, principalmente, ai settori dei trasporti e del turismo. “I trasferimenti unilaterali” si sono attestati intorno ai + 2 miliardi di euro. Per quanto concerne la bilancia dei movimenti in conto capitale, sempre nei primi 7 mesi del 2005, si sono registrate entrate di quasi 7,2 miliardi di euro come conseguenza di un aumento dei redditi derivanti dagli investimenti di portafoglio (8,15 miliardi di euro) e da una contrazione degli investimenti esteri diretti (-160 milioni di euro) ed altri investimenti (- 891 milioni di euro).

PROSPETTIVE

L’econοmia greca appare caratterizzata da buone prospettive di sviluppo nel breve e medio termine. In effetti, le stime disponibili prevedono una crescita sostenuta anche nei prossimi anni, grazie alle potenzialità del Paese, al flusso delle entrate derivanti dalla seconda fase del III Piano di Supporto Comunitario per lavori infrastrutturali da realizzare in tutto il territorio nazionale e dal IV Piano di Supporto Comunitario 2007 – 2113 che potra’ essere destinato alle aree meno sviluppate del Paese.

Nel medio-lungo periodo gli attuali ritmi di crescita potranno essere garantiti soltanto se saranno implementate alcune riforme strutturali in materia fiscale, previdenziale e nel mercato del lavoro.

Parallelamente, sara’ necessario ridurre il rapporto tra debito pubblico e PIL, adottando alcune misure quali le privatizzazioni e la lotta all’evasione fiscale.

RELAZIONI INTERNAZIONALI E RUOLO STRATEGICO DELLA GRECIA NEI BALCANI

La Grecia e’ paese membro dell’Unione Europea dal 1981 ed ha aderito al Mercato Comune del Mar Nero (BSEC) con Turchia, Albania, Bulgaria, Russia, Moldova, Azerbajan, Armenia, Georgia ed Ucraina nonche’ altre iniziative finalizzate a conferire stabilita’ all’area (SECI, Royaumont, Patto di Stabilita’, iniziativa Adriatico-Ionica).

Il mutamento del quadro politico/economico nei Balcani negli ultimi anni ha indubbiamente accresciuto il ruolo della Grecia in tale regione e di conseguenza l’attenzione ad essa riservata, sia dal governo di Atene, sia dalle stesse aziende greche. In base ai dati attualmente disponibili, sono stati finora effettuati investimenti greci in vari Paesi Balcanici per un totale di 7,2 miliardi di dollari nell’ultimo decennio, importo che rappresenta il 36% sul totale degli investimenti in tali Paesi.

Viene quindi confermato il ruolo strategico della Grecia nella Regione Balcanica, che dal punto di vista delle aziende estere ed italiane in particolare puo’ essere sfruttato per la realizzazione di iniziative triangolari (joint venture, collaborazione industriale e commerciale, ecc.) con la partecipazione di partner ellenici e locali dei Paesi coinvolti.

COMMERCIO ESTERO

Nel primo semestre 2005 l’interscambio della Grecia con il resto del mondo si e’ attestato intorno ai 27,5 milioni di euro grazie ad un incremento delle esportazioni di oltre l’8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente ed una lieve diminuzione delle importazioni (- 0,3%). Il saldo della bilancia commerciale, pur riducendosi leggermente, si e’ portato a circa – 14,7 milioni di euro.

Interscambio della Grecia con il resto del mondo
(Valori espressi in milioni di euro)

 

 

 

 

 

 

 

FLUSSI

2003

2004

Var, %

2004
Gen-Giu

2005
Gen-Giu

Var, %

 

 

INTERSCAMBIO

51.528

54.635

6,0

27.122

27.540

1,5

 

 

 

 

 

 

 

IMPORTAZIONI

39.603

42.406

7,1

21.207

21.148

-0,3

ESPORTAZIONI

11.925

12.229

2,5

5.915

6.392

8,1

SALDO

-27.677

-30.178

9,0

-15.292

-14.756

-3,5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: elaborazioni ICE Atene su dati dell'Ente Ellenico Statistiche

I Paesi dell’Unione Europea sono risultati nel primo semestre 2005 i piu’ importanti partners commerciali della Grecia. Sul versante delle importazioni i principali interlocutori sono stati l’Italia, al primo posto in assoluto tra i paesi esportatori verso la Grecia, seguita dalla Germania e dalla Russia. Quest’ultima ha registrato nel periodo gennaio-giugno 2005 una crescita di quasi il 57% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Buona anche la performance della Cina dalla quale la Grecia ha importato prodotti per 744 milioni di euro, con un incremento percentuale del 13,4%. Sul versante delle esportazioni i principali clienti sono risultati nell’ordine la Germania Italia, Regno Unito e Bulgaria. Da notare il sensibile incremento delle esportazioni greche verso gli Stati Uniti pari al 23,6%

Importazioni della Grecia dai principali partners commerciali
(Valori espressi in milioni di euro)

 

 

 

 

 

 

 

 

PAESE DI ORIGINE

2004

Gen-Giu 2004

Gen-Giu 2005

Var. %
Gen-Giu
'05/'04

Valore

Quota

Valore

Quota

Valore

Quota

 

TOTALE

42.406

100

21.207

100

21.148

100

-0,3

di cui:

 

 

 

 

 

 

 

ITALIA

5.462

12,9%

2.659

12,5%

2.725

12,9%

2,5

GERMANIA

5.661

13,3%

2.851

13,4%

2.655

12,6%

-6,9

RUSSIA

2.303

5,4%

977

4,6%

1.531

7,2%

56,6

FRANCIA

2.712

6,4%

1.354

6,4%

1.239

5,9%

-8,5

PAESI BASSI

2.351

5,5%

1.168

5,5%

1.113

5,3%

-4,7

STATI UNITI

1.887

4,5%

1.180

5,6%

1.068

5,1%

-9,4

SPAGNA

1.629

3,8%

821

3,9%

844

4,0%

2,8

REGNO UNITO

1.769

4,2%

878

4,1%

779

3,7%

-11,3

CINA

1.419

3,3%

682

3,2%

774

3,7%

13,4

BELGIO

1.583

3,7%

811

3,8%

767

3,6%

-5,5

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: elaborazioni ICE Atene su dati dell'Ente Ellenico Statistiche

 

 

Esportazioni della Grecia verso i principali partners commerciali
(Valori espressi in milioni di euro)

            

 

 

 

 

 

 

 

PAESE DI ORIGINE

2004

Gen-Giu 2004

Gen-Giu 2005

Var. %
Gen-Giu
'05/'04

Valore

Quota

Valore

Quota

Valore

Quota

 

TOTALE

12.229

100

5.915

100

6.392

100

8,1

di cui:

 

 

 

 

 

 

 

GERMANIA

1.611

13,2%

806

13,6%

786

12,3%

-2,4

ITALIA

1.234

10,1%

615

10,4%

700

10,9%

13,7

REGNO UNITO

929

7,6%

467

7,9%

462

7,2%

-1,0

BULGARIA

776

6,3%

398

6,7%

385

6,0%

-3,3

STATI UNITI

648

5,3%

292

4,9%

361

5,6%

23,6

CIPRO

580

4,7%

264

4,5%

310

4,8%

17,5

TURCHIA

554

4,5%

253

4,3%

289

4,5%

14,3

FRANCIA

519

4,2%

272

4,6%

277

4,3%

1,7

SPAGNA

410

3,4%

203

3,4%

255

4,0%

25,8

ROMANIA

385

3,1%

154

2,6%

167

2,6%

8,4

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: elaborazioni ICE Atene su dati dell'Ente Ellenico Statistiche