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(ANSA) - BELGRADO, 8 FEB - Il parlamento serbo adottera' con
ogni probabilita' entro i primi di marzo una risoluzione di
condanna del massacro di Srebrenica, la localita' della Bosnia
dove nel luglio 1995 i serbo-bosniaci uccisero ottomila
musulmani. Lo ha detto la presidente del parlamento di Belgrado
Slavica Djukic-Dejanovic.
''I gruppi parlamentari lavorano attivamente alla messa a
punto del testo di risoluzione su Srebrenica, e nonostante non
vi sia ancora alcuna iniziativa da parte di un numero minimo di
84 deputati richiesto per la convocazione di una sessione
straordinaria, ci aspettiamo che la risoluzione verra' adottata
nei prossimi venti giorni'', ha detto Djukic-Dejanovic in una
intervista oggi al quotidiano Blic.
Nonostante permangano differenze fra le varie forze politiche
sulla terminologia da adottare in tale risoluzione, un accordo
verra' alla fine trovato - ha aggiunto la presidente del
parlamento, rilevando che ''Dai sondaggi e' emerso che il 67%
dei serbi condanna il crimine di Srebrenica, ed e' nostro dovere
rispettare tale opinione e adottare una risoluzione''.
I partiti nazionalisti e piu' conservatori rifiutano per
Srebrenica l'uso del termine 'genocidio', come e' stato definito
il massacro dalla Corte internazionale di giustizia e dal
Tribunale penale dell'Aja per i crimini nella ex Jugoslavia
(Tpi), e propongono di parlare piu' in generale di 'crimini' su
tutto il territorio della ex Jugoslavia. Alcuni hanno anche
proposto di adottare due risoluzioni, una su Srebrenica e
l'altra sui crimini commessi contro i serbi. (ANSA)
QN
08/02/2010 13:56
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