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(ANSA) - ROMA, 19 FEB - Riforme sostenibili per far sì che
l'Italia torni a crescere ed esca dal tunnel della crisi. Le
professioni dell'Area Tecnica (Pat), in occasione del
Professional Day che si è svolto oggi a Roma, hanno proposto la
loro agenda per il rilancio dell'economia italiana. La parola d'ordine è "semplificazione e sburocratizzazione
delle procedure", ha detto il coordinatore del Pat Armando
Zambrano, che ha anche sottolineato l'importanza di una maggiore
flessibilizzazione del mercato del lavoro con l'introduzione di
contratti 'start up'. "Al primo posto - ha detto - c'é la questione
sussidiarietà. La pubblica amministrazione non riesce più a
svolgere tutte le competenze. Sarebbe necessario il
coinvolgimento degli ordini e dei collegi professionali in modo
da alleggerire la macchina burocratica e, nello stesso tempo,
offrire la possibilità di inserimento anche ai giovani che
potrebbero affiancare il lavoro degli esperti della categorie
ordinistiche". Oltre ad uno stato più efficiente e leggero è necessario,
secondo Zambroni, offrire ulteriori opportunità al mondo delle
imprese, favorendo la nascita di nuove realtà e, nello stesso
tempo, rendere il mercato più flessibile. "Noi proponiamo - ha
spiegato - l'introduzione di contratti 'start up' di durata non
superiore al tempo necessario per l'avvio ed il consolidamento
dell'iniziativa imprenditoriale, quindi non oltre 36/48 mesi".
Al termine del periodo i lavoratori dovranno essere confermati a
tempo indeterminato, altrimenti il rapporto di lavoro non potrà
continuare in nessuna forma.(ANSA).
RIG
22/02/2013 18:09
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