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Valle d'Aosta

A Courmayeur un viaggio tra 200 menù delle montagne

Fino al 2 settembre si svela la storia della gastronomia alpina

Redazione ANSA

Un viaggio nella storia del costume attraverso oltre 200 menù provenienti da località di montagna di epoche e luoghi differenti. Lo propone la mostra iconografica ‘Menu delle montagne’, allestita presso il Museo transfrontaliero di Courmayeur dal 30 giugno al 2 settembre 2018. L’obiettivo è di raccontare e valorizzare un patrimonio iconografico inusuale, ma di grande interesse per approfondire la conoscenza di usi e costumi legati alla montagna attraverso le differenti epoche. Un giro del mondo tra i tavoli di ristoranti, alberghi e rifugi, per scoprire la montagna da un insolito punto di vista, grazie alle collezioni fornite dal Museo nazionale della montagna di Torino. Il menù può essere un elemento di snodo interpretativo nell’ambito della storia della gastronomia, per presentare e condividere un insieme di piatti e ingredienti in maniera armonica. Un approccio che si intreccia con l’indagine etno-antropologica sugli ingredienti e sulle immagini ricorrenti nei cartoncini, come succede per i villaggi alpini e gli abiti tradizionali. Ma nel percorso espositivo, inaugurato il 29 giugno, viene raccontata anche l’evoluzione grafica del menù, in origine un cartoncino verticale non piegato, stampato su un solo verso con l’elenco dei cibi e dall’altro un’illustrazione. Fino ad arrivare alla forma attuale, piegato in due, con la lista dei piatti all’interno, per aumentare lo spazio a disposizione delle liste. Una sezione dedicata a Courmayeur, con i menù di alcuni ristoranti e alberghi storici, ripercorre la tradizione ‘foodie’ della località alpina: le eccellenze dei prodotti del territorio e i piatti tradizionali.

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