Tennis

A Wimbledon il re è Djokovic, Federer cede solo al tie-break

Ad assistere all'ultimo match del torneo londinese anche William e Kate

Redazione Ansa

Novak Djokovic bissa il successo 2018 a Wimbledon e sale a cinque trofei complessivi nel torneo londinese, battendo Roger Federer in una finale-maratona di 4 ore e 57 minuti Roger. Il punteggio: 7-6, 1-6, 7-6, 4-6, 13-12 (7-3): e' la prima volta che Wimbledon viene assegnato con la nuova regola del tie break sul 12-12 al quinto set.

"Finale da ricordare? Io cercherò di dimenticarla. E' stata una grande partita, è stata lunga, ma devo essere soddisfatto della mia performance. Devo farmi le congratulazioni. Spero di avere dato ad altri la possibilità di credere che a 37 anni non è tutto finito. Adesso devo recuperare, però sono ancora in piedi. La mia famiglia è orgogliosa? Non saranno contenti magari del piatto...". Così Roger Federer, dopo avere perso la finale al quinto set sull'erba di Wimbledon contro Novak Djokovic.

 "Se non la più eccitante, questa è stata una delle migliori finali che io abbia mai giocato, contro uno dei più grandi di tutti i tempi, per il quale ho molto rispetto". Novak Djokovic, freschissimo vincitore di Wimbledon 2019, racconta al pubblico, dal microfono dello speaker, le sue sensazioni dopo la bellissima finale vinta contro Roger Federer. "Purtroppo - aggiunge il serbo dando un'ulteriore dimostrazione di fair play - in questo genere di partite uno dei due alla fine deve perdere".

 

 

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