Ciclismo

Geoghegan Hart ha vinto la 103/a edizione del Giro d'Italia

Ganna vince anche l'ultima cronometro. Per l'iridato di specialità quarto successo nella corsa rosa. Sul podio di Milano col britannico c'è l'australiano Hindley e l'olandese Kelderman. Nibali è settimo.

Redazione Ansa

Tao Geoghegan Hart ha vinto la 103/a edizione del Giro d'Italia di ciclismo, che si è concluso oggi a Milano con la 21/a e ultima tappa, una cronometro individuale partita da Cernusco sul Naviglio. L'inglese si è aggiudicato il duello personale con l'australiano Jai Hindley, oggi partito in maglia rosa. 

Sul podio di Milano, del Giro d'Italia 2020, assieme a Geoghegan Hart, in maglia rosa, e a Hindley, secondo, c'è anche l'olandese Wilco Kelderman, ex maglia rosa e terzo nella classifica generale finale. Primo degli italiani è Vincenzo Nibali, settimo.

Filippo Ganna, con il tempo di 17'16", alla media di 54,6 km/h, ha vinto anche la 21/a e ultima tappa del 103/o Giro d'Italia di ciclismo, una cronometro individuale da Cernusco sul Naviglio a Milano, lunga 15,7 km. E' il quarto successo per il campione del mondo di specialità, dopo quelli conquistati a Palermo il 3 ottobre, a Camigliatello Silano (Cs) il 7 e a Valdobbiadene (Tv) il 17.

Hart incredulo, mai pensato di poter vincere - "Fino all'arrivo in Duomo non ci credevo. E' stato folle, ci crederò forse la prossima settimana". Tao Geoghegan Hart fatica a realizzare di aver vinto il Giro d'Italia senza mai indossare la maglia rosa fino all'ultima tappa a cronometro. "A inizio corsa non avrei mai immaginato che sarebbe andata così, al massimo potevo sperare in un posto nella top ten. Ho spinto forte, ho dato tutto e nel finale non ho preso molti rischi, sono molto contento", ha detto l'inglese, che all'arrivo a Milano ha subito abbracciato la fidanzata Hannah Barnes, anche lei ciclista professionista. "E' stato lungo questo mese lontani. Finalmente non sono più il secondo miglior ciclista in casa", ha sorriso.

Ganna, ho sentito mio nome dal primo all'ultimo metro  - "Ho sentito il mio nome dal primo metro della cronometro all'ultimo, la gente c'era. Speriamo che abbiano preso le giuste misure di sicurezza per contenere il virus e che questo momento possa finire il prima possibile". Era decisamente meno del solito ma si è fatto sentire il pubblico lungo il percorso dell'ultima tappa del Giro d'Italia, come racconta Filippo Ganna che sotto il Duomo di Milano ha festeggiato la sua quarta vittoria nella corsa rosa, "la più bella". A chi gli domandava se fosse tentato dall'idea di battere il record dell'ora, ha risposto che eventualmente lo farebbe "al livello del mare, non a Città del Messico o altri paesi in altura". "Ma dopo 21 giorni - ha chiarito - il primo pensiero è festeggiare con i compagni la maglia rosa, e la settimana prossima sarà dedicata alla famiglia e alla fidanzata. Finito questo, magari, mi presenterò in pista per qualche allenamento con la Nazionale, e tenterò di fare qualche prova a quartetto per valutare una futura programmazione verso l'Olimpiade 2021"

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