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Cultura

Mission impossibile 6, si soffre con Tom Cruise

Attore nell'episodio migliore saga firmato da McQuarrie

Redazione ANSA

(ANSA) ROMA, 28 AGO - Quello che è davvero impossibile non pensare è se le imprese di Ethan Hunt (alias Tom Cruise) siano davvero opera dell'attore 56enne che, come è noto, non ama usare troppo gli stunt-man. E così anche questa volta nel sesto episodio della saga, forse il migliore di tutti, ovvero 'Mission: Impossible Fallout', si soffre con lui ogni minuto, mentre corre come Flash-Gordon sui tetti di Londra, si arrampica su un costone di roccia o si lancia con un paracadute da un'altezza impensabile (fa un Halo da 25.000 piedi di altezza).
    Ma lui ogni volta ce la fa e lo spettatore, che non può non identificarsi con l'eroe di turno, diventa automaticamente ottimista su eventuali sue future performance anche se in tono minore. Il film, diretto da Christopher McQuarrie e in sala dal 29 agosto distribuito da Fox, ha poi un cast non da poco: Henry Cavill, Simon Pegg, Rebecca Ferguson, Ving Rhames, Sean Harris, Angela Bassett, Vanessa Kirby, Michelle Monaghan, Alec Baldwin, Wes Bentley e Frederick Schmidt. Il tutto per raccontare una storia in puro stile action, ma scritta dalla stesso McQuarrie, premio Oscar per la sceneggiatura de I soliti sospetti.
    Insomma una zampata d'autore che si sente in questo block-buster girato tra Parigi, Londra, l'India, Nuova Zelanda ed Emirati Arabi e che ha come cattivo la new entry della saga, ovvero Henry Cavill nei panni dell'agente della Cia August Walker (soprannominato 'il martello').
    Questa volta la missione impossibile di Ethan Hunt e del suo team IMF (Alec Baldwin, Simon Pegg, Ving Rhames) insieme ad alcuni alleati (Rebecca Ferguson e Michelle Monaghan) sarà quello di sventare un attacco terroristico nucleare da parte di un gruppo, gli Apostoli, che vuole sconquassare il mondo.
    Comunque in questo film che si potrebbe definire un action movie 'classico', pieno di effetti speciali che non si vedono e osannato dalla critica, da Variety a Hollywood Reporter fino a Indie Wire, Tom Cruise mostra anche il suo lato umano. Durante un salto dal tetto di un edificio a un altro, alla fine si rompe una caviglia. Finisce comunque la ripresa e poi chiede uno stunt man che lo sostituisca, ma quella sequenza entra di diritto nel montaggio finale del film.
    Insomma di Tom Cruise ce n'è uno solo.
   

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