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Cultura

X Factor: ascolti ancora in crescita, 1,3 milioni

Media di 600 mila spettatori per Strafactor. Nuovo record nei 7 giorni

Redazione ANSA

Crescono ancora gli ascolti di X Factor 2017 su Sky: la prima parte del Bootcamp ha ottenuto ieri 1 milione 365 mila spettatori medi su Sky Uno/+1 HD e Sky On Demand, in crescita del +12% rispetto allo stesso episodio dello scorso anno. La media di share su Sky Uno del talent show di Sky prodotto da FremantleMedia Italia è stata del 4,67%, con un picco del 5,35% alle 23.10. Durante la messa in onda di X Factor - segnala Sky - Sky Uno è stato il canale più visto della piattaforma, il 4/o canale più visto in Italia sul totale individui e il 4/o canale tra il pubblico 15-54 anni con il 6,88% di share.
    A seguire, ottimo debutto per la nuova edizione di Strafactor, che ha visto esordire la nuova giuria composta da Elio, Jake La Furia e Drusilla Foer: la prima puntata di casting ha ottenuto un ascolto di 600 mila spettatori medi e il 2,98% di share su Sky Uno HD.
    Nuovo record assoluto nei sette giorni per la terza puntata di audizioni di X Factor, in onda su Sky e TV8, che è stata la puntata più vista di sempre. Ha raccolto nel complesso 4.521.402 spettatori medi, in crescita del +13% rispetto alla stessa puntata del 2016.
    Sui social network, X Factor è stato il programma tv più commentato con 19.400 autori unici e 74.600 interazioni.
    L'hashtag #XF11 è stato utilizzato in 15.938 tweet, diventando così il più utilizzato nella giornata su un programma tv, entrando in Trending Topic dopo un'ora circa dall'inizio della puntata e rimasto lì per tutta la notte e fino a stamattina. Tra i cinque profili più citati su Twitter ci sono @Fedez, @XFactor_Italia, @maramaionchi, @alecattelan e @levantecanta.
    (fonte Nielsen Social). 

E’ il momento delle scelte, il cerchio si stringe:48 concorrenti, solo 20 posti per gli Home Visit.

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Benvenuti ai Bootcamp VIDEO

I quattro giudici: Manuel Agnelli, Fedez, Levante e Mara Maionchi sono pronti ad assegnare le sedie disponibili, che quest’anno saranno 5 invece che 6, aumentando le probabilità per i concorrenti di essere eliminati. Si aprono le porte delle Gallerie d'Italia di Piazza Scala a Milano per il J Day, prima fase di scrematura che permetterà solo a 48 talenti, tra i 73 che hanno avuto almeno 3 Si, di accedere ai Bootcamp. Senza sapere ancora le proprie categorie selezionano i preferiti. I giudici vengono poi accolti sul palco da Alessandro Cattelan. Sul tavolo dove i quattro hanno svolto la fase delle Auditions però c’è solo una sedia. Altra novità di quest’anno: ogni giudice sceglierà da solo i talenti della propria categoria, mentre gli altri tre avranno unicamente la possibilità di commentare.

La prima categoria assegnata è quella degli Under Uomini, il giudice designato è Fedez. La tensione fra i concorrenti è alle stelle. Il primo a rompere il ghiaccio è Luca Marzano, 16 anni, da Santa Maria la Carita che canta “Oh Hey” dei The Lumineers; per Fedez la sedia per Luca è un “dovere morale”; anche i colleghi sono d’accordo. Prima sedia occupata. Il secondo a salire sul palco è Sidy Lamine Casse, studente di 19 anni, con “Mad World” di Gary Jules. Fedez è preoccupato per la sua emotività, che potrebbe condizionarlo in corso di gara. Ma la standing ovation e la sua bravura gli permettono di guadagnarsi la seconda sedia. Il prossimo concorrente è Leonardo Belleggia, 20 anni da Roma. Con “Dune Mosse” di Zucchero Leonardo non convince Fedez che, decidendo di non illuderlo inutilmente, non gli concede la sedia . E’ il momento di Francesco Bertoli, già presentatosi nella l’anno scorso con la band Jarvis. Nonostante ci siano stati dei momenti di tensione nella passata edizione, e questo Fedez non l’ha dimenticato, in questa esibizione Francesco stupisce il giudice, che gli concede la sedia. Tre sedie su cinque sono occupate. Il concorrente successivo è Andrea Uboldi, che ha fatto commuovere tutti durante le Auditions a causa del suo rapporto travagliato con il padre. Canta un Kayne West rivisitato, ma per Fedez è troppo acerbo. Tutti i giudici comunque sono d’accordo sul fatto che Andrea sappia scrivere molto bene. Ancora due sedie libere. Il prossimo è Gabriele Esposito, già presentatosi l’anno scorso non riuscendo però a superare la fase dei Bootcamp. Quest’anno però, con “When We Were Young” di Adele fa commuovere Fedez e ottiene immediatamente la propria sedia. Ne manca solo una adesso. Seguono Giorgio Schino, con “Mentre Tutto Scorre” dei Negramaro e Einar, con “There’s Nothing Holdin Me Back” di Shawn Mendes. Entrambe le performance non convincono Fedez, che preferisce lasciare l’ultima sedia libera. Si alza sempre di più l’asticella. E’ il momento di Kameless Kishnah che con “Payphone” dei Maroon 5 grazie alla sua incredibile intonazione, ottiene la sedia e la standing ovation del pubblico. Per Fedez è una piacevolissima sorpresa. Tutte le sedie sono occupate, mancano però ancora 4 concorrenti. Da questo momento in poi, se Fedez vorrà in squadra uno di questi quattro, dovrà fare lo “Switch”, sostituendo un concorrente già seduto. Sale sul palco Samuel Storm, che aveva già stupito i giudici nella fase delle Auditions. Canta “Skinny Love” di Birdie. I giudici sono sconcertati dalla bravura di questo ragazzo,Fedez stesso è incredulo che Samuel abbia solo 19 anni. Primo Switch. A malincuore Fedez elimina Luca Marzano, che esce a testa alta. Luca ha solo 16 anni e Fedez gli chiede di ritornare. Segue Domenico Arezzo, che aveva incantato i giudici con una sua versione di “Kiss” di Prince. Domenico canta “Attention” di Charlie Puth. A detta di Fedez il ragazzo “si mangia il palco”. Secondo Switch per questa puntata. L’istinto del giudice fa alzare Sidy. L’ ultimo concorrente per la categoria Under Uomini è Lorenzo Bonamano, 20enne di Roma, che canta “Worry” di Jack Garratt. Per Fedez deve avere la sedia. Viene eliminato Francesco Bertoli.

La categoria Under Uomini è formata, almeno per questa fase dello spettacolo. I protagonisti sono quindi: Gabriele Esposito, Samuel Storm, Kameless Kishnah, Lorenzo Bonamano e Domenico Arezzo. Gli Home Visit saranno all’estero per la squadra di Fedez, escluso Samuel Storm che, non potendo uscire dall’Italia, sosterrà qui l’ultima prova prima dei live. La seconda parte della puntata verte sui Gruppi, quest’anno capitanati da Manuel Agnelli. I primi a salire sul palco per questa categoria sono gli Heron Temple, con “Way Down We Go” di Kaleo. Il duo ottiene una sedia sebbene Fedez non sia convinto della scelta di Manuel. Seguitano i The Sunset con “Il Diario degli Errori” di Michele Bravi e El Cartel con una versione personale di “Un’estate fa” di Mina. Entrambe le versioni secondo Manuel non sono riuscite. Nessuno dei due gruppi ottiene la sedia. I prossimi concorrenti sono i Deadline Induced Panic con “Young & Beautiful” di Lana del Rey. Molti dubbi sia per Manuel che per gli altri giudici. C’è qualcosa di erotico però nella voce della cantante e Manuel li fa sedere. E’ il turno degli Stereotapes, la cui performance è decollata solo da metà. L’inizio a detta di Manuel era troppo piatto, ma la sua curiosità lo spinge a concedere la terza sedia. Ne mancano ancora due. Salgono ora sul palco Sem e Stenn, i due ragazzi fidanzati che già avevano catturato l’attenzione dei giudici nelle Auditions. I due adorano i Beastie Boys, Pet Shop Boys e “tutti i boys”(CIT.) , facendo divertire Mara Maionchi che scoppia a ridere. Cantano “Into You” di Ariana Grande. La prestazione è convincente e il duo ottiene la sedia. Ne manca solo una. E’ il turno dei Noizers che cantano un mashup Dolcenera e “Bocca di Rosa” di De Andrè. Il confronto con De Andrè secondo Manuel è impietoso, la vocalità era debole. Per Levante invece il recitar-cantando del gruppo è veramente molto bello. C’è comunque una sedia libera, e il gruppo riesce a conquistarla. Le sedie sono terminate. Per permettere ad altri concorrenti di accedere agli Home Visit sarà necessario lo Switch. Il prossimo gruppo sono i Belize che cantano “Perfect” degli Smashing Pumpkins. La versione è molto “scarica” e anche i giudici consiglieri non sono soddisfatti. Memore però dell’inedito in italiano cantato alle Auditions, Manuel decide per il primo Switch. Fuori gli Stereotapes. Al contrario non convince la performance dei The Wer. Nessuna sedia per loro. Tocca ai Ros salire sul palco. Cantano “Svalutation” di Adriano Celentano. La cover gli permette di guadagnare una enorme standing ovation da parte del pubblico e, ovviamente, una sedia. Switch con i Deadline Induced Panic. E’ il momento dei Maneskin. Stessa sorte. Cantano “Io vengo dalla luna” di Caparezza, standing ovation e sedia. Switch con i Noiserz. Ultimo gruppo per questa fase dei Bootcamp quello composto da Ana e Carolina, due giovani ragazze venute dalla Spagna per cantare. Manuel ha dei dubbi, ma non può rinunciare al timbro vocale di Ana, a sua detta “unico”. Switch con i Belize. La categoria Gruppi ai Bootcamp è formata. I Protagonisti sono: i Maneskin, Ana e Carolina, Sem e Stenn, The Heron Temple e i Ros. Nella prossima puntata scopriremo quali saranno i giudici delle restanti categorie e chi tra i concorrenti Under Donne e Over passerà alla fase degli Home Visit. Ci avviciniamo ai Live, ma la strada per i talenti è sempre più in salita.

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