Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, a scopi pubblicitari e per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Per maggiori informazioni o negare il consenso, leggi l'informativa estesa. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.
Sardegna

Fi: Pittalis non sarà coordinatore

Deputato, impegni in Parlamento mi impediscono di accettare

Redazione ANSA

 Non sarà Pietro Pittalis il prossimo coordinatore regionale di Forza Italia. "Non sono disponibile", dichiara il deputato azzurro all'ANSA. "Sono componente della Giunta delle elezioni e del comitato giurisdizionale della Camera - spiega - due incarichi che aggiunti a quello di componente della commissione Giustizia, convocata costantemente, mi impedirebbero di fare il coordinatore al meglio". Il ruolo è vacante dal 18 luglio, data delle dimissioni dall'incarico di Ugo Cappellacci, anche lui deputato e già governatore della Sardegna. Oggi su Facebook ha confermato l'irrevocabilità della sua scelta, precisando comunque che resta coordinatore "sino al momento in cui verrà individuato chi prenderà" il suo posto.

Il successore designato sembrava rispondere al nome del parlamentare nuorese, e il presidente Berlusconi l'avrebbe dovuto nominare ai primi di agosto a Villa Certosa. Poi il cavaliere non è stato bene e ha dovuto rinunciare al viaggio in Sardegna, e da allora la situazione è congelata. Oggi Pittalis chiarisce la sua posizione: "Concepisco il ruolo di coordinatore come un impegno costante sul territorio, cosa che non si può fare telefonicamente. Ecco perché non sono disponibile, anche se continuerò a lavorare sui congressi provinciali e regionali". Il rifiuto dell'ex capogruppo in Consiglio regionale rimette in gioco le sorti di un partito in difficoltà, dove in tanti ormai guardano con interesse alla Lega di Matteo Salvini.

Un partito senza coordinare a tre mesi dalla presentazione delle liste in vista delle regionali di febbraio. Pittalis, secondo quanto apprende l'ANSA, non sarebbe nemmeno disponibile ad essere il candidato governatore della coalizione di centrodestra. Anche in questo caso il suo nome è stato fatto spesso, ma sarebbe intenzione del forzista quella di consolidare la sua esperienza a livello nazionale dopo venticinque anni in Consiglio regionale e due in Giunta come assessore alla Programmazione.
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it