| (ANSA) - ROMA, 2 NOV - Contro la febbre del Pianeta servono
azioni combinate tra gas serra e inquinamento dell'aria. La
connessione fra qualita' dell'aria e cambiamento climatico e'
infatti il tema centrale del simposio 'Air Pollution-Climate
interaction' organizzato il 3 e 4 novembre a Bruxelles dal
network di Eccellenza Europeo Accent coordinato dall'Istituto di
scienze dell'atmosfera e del clima (Isac) del Cnr di Bologna.
Solo di recente, riferisce il Cnr, si e' compreso che le due
problematiche non sono che due facce della stessa moneta. ''In
modo speculare, strategie ottimali di riduzione dell'
inquinamento atmosferico - spiegano gli esperti - possono avere
importanti benefici nel contrastare il cambiamento climatico.
Con questo tipo di azioni combinate i costi di riduzione delle
emissioni possono essere sostanzialmente ridotti, evitando nello
stesso tempo impatti irreversibili sulla societa' e gli
ecosistemi''.
Queste recenti evidenze scientifiche si scontrano pero',
sottolinea il Cnr, con il fatto che ''gli organismi che si
occupano delle due tematiche sono diversi e le politiche
ambientali sulla qualita' dell'aria ed i cambiamenti climatici
sono tuttora scollegate''. E questo sara' anche uno degli
argomenti principali alla Conferenza di Copenaghen che aprira'
il prossimo 7 dicembre.
Alla riunione di Bruxelles per l'Italia sara' presente Corrado
Clini, direttore generale del ministero dell'Ambiente. (ANSA).
COM-GU
02/11/2009 18:21
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