| (ANSA) - FIRENZE, 3 NOV - Italia Nostra e Casolenostra hanno
presentato ricorso al Tar della Toscana per chiedere l'
annullamento di una delibera del Consiglio comunale di Casole d'
Elsa (Siena), con cui era stata approvata, nel giugno 2009, la
variante al Piano di recupero di San Severo, ''uno dei maggiori
scempi paesaggistici della provincia di Siena - sostengono le
due associazioni ambientaliste - la Procura ha gia' stabilito la
demolizione di 5 mila metri cubi del complesso edilizio e l'
eliminazione del laghetto abusivo; con questo ricorso potrebbero
sparire altri 7 mila metri cubi''.
I rappresentanti della sezione senese di Italia Nostra hanno
poi sottolineato che ''oltre alla situazione di San Severo, un
mega villaggio vacanze con oltre 50 appartamenti ricavato da un
podere'', nel comune di Casole ci sono stati ''altri sequestri
come il cantiere delle Vigne, la vecchia fornace di Querceta,
abusi a Pietralata e Cavallano, denunce e avvisi di garanzia''.
Con il ricorso, presentato il 3 ottobre, le associazioni
chiedono la ''nullita''' del piano di recupero in quanto ''la
responsabile dell'Ufficio urbanistica ha tenuto una condotta
chiaramente volta ad agevolare la definizione del procedimento
in termini favorevoli alla societa' Toscana Real Estate,
proprietaria dell'area e committente dei lavori'', e si chiede
la ''nullita' e l'inefficacia'' di una delibera del 2004 con cui
venne approvato il 1/o Programma integrato degli interventi,
''atto da cui tutto e' partito''. (ANSA).
Y6G-MU
03/11/2009 17:09
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