| (ANSA) - BRUXELLES, 2 NOV - Secondo la tabella diffusa dalla
Commissione europea, l'Italia ricevera' dal programma Life+ il
finanziamento di 40 progetti, per un totale di 92,5 milioni di
euro. Nello specifico, 63,8 milioni di euro sono destinati ai 24
progetti su politiche e governance ambientali, altri 26,5
milioni vanno a 14 progetti per la protezione della natura e
della biodiversita', mentre 2,2 milioni di euro sono previsti
per due progetti nell'ambito del settore informazione e
comunicazione.
Ecco il dettaglio dei singoli progetti finanziati, con i
beneficiari: Ecorutour, destinato a promuovere un turismo rurale
sostenibile in Italia; Valire (Sasil Spa), punta a ridurre l'
impatto degli inceneritori di rifiuti; H-Reii (Turboden Srl),
crea un osservatorio pilota per non sprecare energia nelle
industrie piu' energivore; Act (Comune di Ancona), sviluppo di
una strategia per l'adattamento ai cambiamenti climatici; Mo.re
and Mo.re (Regione Lazio), punta a massimizzare il recupero dei
rifiuti; H.u.s.h. (Comune di Firenze), su piani di inquinamento
acustico con standard europei; Rels (Universita' di Modena e
Reggio), per centrare target Ue sulla gestione dei rifiuti;
Ecomawaru (Comune di Varese Ligure), per la riqualificazione dei
corpi idrici locali; RePlaCe (Plastic Metal Spa), per costruire
un nastro trasportatore in plastica riciclata; EnvEurope (Cnr e
Ismar), per lo sviluppo si un sistema di gestione integrato per
dati ambientali; Rewetland (Provincia di Latina), vuole
contribuire ad un uso piu' sostenibile dell'acqua; Soilcons-Web
(Universita' di Napoli Federico II), crea uno strumento web per
documenti e rapporti, Energ-Ice (Dow Italia Srl), per ridurre
l'impatto di prodotti energivori; Enersludge (Cnr), punta su una
nuova tecnologia per incenerire i fanghi dell'industria tessile;
Inhabit (Cnr), punta a misure pratiche per migliorare i piani di
gestione dei fiumi in Sud Europa; Womenbiopop (Iss), analisi su
presenza inquinanti in donne in eta' riproduttiva; Etruscan
(Provincia di Viterbo), Coast-Best (Universita' La Sapienza),
per preservare la qualita' delle zone costiere; Soilpro (Cra)
punta a fermare il degrado del suolo tramite il sostegno di uno
strumento web; Upgas-Lowco25 (Universita' di Firenze), cerca di
ridurre l'impatto delle emissioni di gas dalle discariche;
Factor 20 (Regione Lombardia), punta a promuovere azioni locali
per ridurre impatto di settori non inclusi dal sistema di
scambio delle emissioni di gas serra; SustUse Fumigants
(Universita' di Torino), per l'uso sostenibile di sostanze
chimiche nel settore orticolo; Cosmos (Centro servizi
multisettoriale e tecnologico), su materiali innovativi; Antares
(Istituto Mario Negri), per l'uso di metodi alternativi ai test
animali. I due progetti su informazione e comunicazione sono
invece Wataclic (Ambiente Italia Srl) per la riduzione dei
consumi di acqua ed energia, e Promise (Regione Liguria) per
ridurre l'impatto di prodotti per la casa e l'agroalimentare.
Per quanto riguarda i progetti su natura e biodiversita', quelli
finanziati sono 14 in tutto: Dinamo, in Basso Molise; Wolfnet,
sui lupi appenninici; Man-Gmp-Ita, per una metodologia di
controllo sugli effetti degli ogm; Oristanese, sulla rete Natura
2000; Demetra, sui potenziali rischi di colture transgeniche;
Crainat, sulla protezione di una specie di gambero; Montecristo
2010, punta a sradicare specie invasive nell'isola; Colli Berici
Natura 2000; Gypsum, protezione di habitat in Emilia Romagna;
Resilfor, su habitat delle montagne appenniniche; Arupa, per la
protezione di alcuni anfibi e rettili a Gravina di Matera; Monti
della Tolfa; Fauna di Montenero, per la conservazione di
pipistrelli; Save the flyers, sui siti utili ai pipistrelli.
(ANSA).
Y62-GU
02/11/2009 09:41
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