| (ANSA) - BRUXELLES - Nell'Unione europea il 40% dei
rifiuti urbani nel 2008 sono stati riciclati (23%) o compostati
(17%). Lo rileva Eurostat, l'ufficio europeo di statistica,
secondo il quale la media dei rifiuti urbani prodotti e' stata
pari a 524 chili a persona.
In Italia, dove invece sono stati prodotti in media 561 chili
a persona, i rifiuti riciclati sono stati pari all'11% mentre
quelli compostati sono saliti al 34%, raggiungendo cosi'
complessivamente una media del 45%.
Nel nostro Paese finiscono in discarica ancora il 44% dei
rifiuti, contro una media Ue del 40%, quelli inceneriti sono
invece il 20% nell'Ue e l'11% in Italia.
La maggiore quantita' di rifiuti a persona nel 2008 e' stata
prodotta in Danimarca, Irlanda, Cipro e Lussemburgo con oltre
700 chili a testa, il volume piu' basso, inferiore ai 400 chili
a persona di media, e' stato registrato nella Repubblica Ceca,
in Lettonia e Polonia, cosi' come in Romania e Slovacchia.
In Austria, Germania e Olanda la percentuale di rifiuti
riciclati o compostati e' decisamente superiore alla media Ue,
compresa tra il 60 e il 70%. In particolare, la Germania e' il
Paese piu' 'riciclone' con un 48% mentre l'Austria (40%) seguita
dall'Italia (34%) e' il Paese dove piu' frequente e' l'uso del
compostaggio.
Quanto alla percentuale maggiore di rifiuti inceneriti la
palma va alla Danimarca, al primo posto in Ue con il 54% seguita
dalla Svezia con il 49%. La Bulgaria mette in discarica il 100%
dei suoi rifiuti, seguita dalla Romania con il 99%. Sostenuto
uso della discarica anche in Grecia (77%) e in Spagna (57%). Chi
in assoluto utilizza meno le discariche e' la Germania e
l'Olanda, ciascuna con un un per cento.(ANSA).
PUC
19/03/2010 12:07
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