| (ANSA) - ROMA - A San Valentino bisognerebbe pensare
bene prima di regalare dei fiori, e soprattutto informarsi sulla
loro provenienza, visto che in alcuni casi la loro coltivazione
mette a rischio gli ecosistemi dei paesi dove vengono prodotti.
E' il caso del Kenya, il principale importatore in Europa,
dove lo sfruttamento selvaggio della zona del lago Naivasha sta
mettendo a rischio uno dei piu' importanti luoghi al mondo per
biodiversita'. L'allarme, gia' in passato oggetto di campagne di
sensibilizzazione, e' stato lanciato da David Harper, biologo
dell'universita' inglese di Leicester, davanti a una platea di
distributori europei.
'Quasi mezzo milione di persone vive intorno al lago a causa
della floricultura - spiega Harper - l'Unesco ha riconosciuto la
necessita' di un uso sostenibile delle risorse della zona, ma
l'uso dell'acqua per i fiori e per gli usi domestici sta
letteralmente prosciugando il lago'.
Secondo i dati Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato
Agricolo Alimentare), il Kenya e' il paese leader in Africa per
le esportazioni di fiori, che raggiungono le 50mila tonnellate
all'anno. Attualmente sono 25mila le persone direttamente
impiegate nella floricultura intorno al lago Naivasha.
'L'acqua e l'ecosistema in generale del lago sono stati
deteriorati sistematicamente negli ultimi 20 anni - ammonisce il
biologo, secondo cui solo un quarto delle aziende keniane
produce in maniera non dannosa per l'ambiente - e ormai siamo a
un punto estremamente vicino al collasso, se non si comincia a
coltivare in maniera sostenibile'.
Secondo le statistiche di Coldiretti, a San Valentino i fiori
rimangono il regalo preferito, scelto da un italiano su quattro.
(ANSA).
09/02/2010 15:28
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