| (ANSA) - MODICA (RAGUSA), 6 MARZO - L'hanno soprannominato
l'Onu del ciccolato: delegazioni di 34 paesi appartenenti a
quattro continenti (assente solo l'Australia) da questo
pomeriggio sono riunite a Modica, la splendida citta' barocca
del ragusano, per la prima delle due sessioni annuali dei lavori
dell'Icco (International cocoa organitazion) l'organizzazione
che associa l'80% dei paesi produttori e importatori di cacao.
E' stato l'olandese Jan Vingerhoets, direttore dell'Icco, ad
aprire i lavori, che si svolgono per la prima volta in Italia;
in rappresentanza del governo e' intervenuto il sottosegretario
agli Esteri Giuseppe Drago.
''Bisogna accrescere e rendere stabile - ha sottolineato
Vingerhoets - chiamato lo scorso anno a dirigere
l'organizzazione - la domanda di cioccolato per dare certezze
ai paesi produttori concentrati in gran parte nell'America
latina e in altre aree del Sud del mondo dove la risorsa,
nonostante la sua importanza preziosa per volumi di fatturato
indotto, non riesce a remunerare il fattore lavoro in modo
adeguato''.
''Per ottenere questo risultato - ha aggiunto il presidente
dell'Icco - bisogna approvare nuovi protocolli per disciplinare
l'intero apparato della produzione e rivedere il metodo di
calcolo degli stock di cacao''.
I vertici dell'organizzazione ritengono molto utile
coinvolgere anche i mercati dei paesi in via di sviluppo. Il
cacao e' infatti la principale risorsa economica per ben 18
paesi al mondo e genera un business di oltre mille miliardi di
dollari di cui pero' alla gran parte dei paesi produttori,
almeno quelli meno sviluppati, rimane poco o nulla in termini di
ricchezza diffusa. L'Italia negli ultimi cinque anni ha
quasi raddoppiato l'importazione di pasta di cacao, passata
dalle 5 mila tonnellate nel 2000 a 9.190 nel 2005, mentre quella
di cacao in polvere e' stata nell'ultimo anno di 19.438
tonnellate, per una produzione tra prodotti finiti e
semilavorati di 337 mila tonnellate.
''Ospitare la sessione dei lavori dell'Icco - ha osservato il
sottosegretario Drago - e' un riconoscimento del ruolo che il
nostro paese potra' giocare nel correggere le distorsioni di
mercato e nel favorire politiche di produzione e commercio equo
e solidale''.
I lavori dell' ''Onu del cacao'' s'inseriscono nel programma
di Eurochocolate, kermesse di nove giorni (cominciata sabato
scorso e che si concludera' domenica prossima) dedicata al
cioccolato, e in particolare a quello di Modica che si
caratterizza per alcune peculiarita' tra cui quello di essere
lavorato secondo l'antica ricetta atzeca.
Molto ricco il programma: degustazioni, mostre, convegni,
spettacoli, percorsi guidati, sfilate di moda, gare sportive,
momenti ricreativi e la clinica della bellezza, ''Chocofarm'',
un laboratorio per la cura del corpo a base di quello che una
volta era considerato il cibo degli Dei e che per molti ancora
oggi svolge un'azione antidepressiva.
Gli organizzatori puntano a triplicare il bilancio di 100
mila visitatori della prima edizione, mentre gli operatori
economici locali stimano in almeno 10 milioni di euro il
business nei 9 giorni della manifestazione.(ANSA).
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17/03/2006 09:14
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