| (ANSA) - BRUXELLES, 2 MAR - Sono 247 le procedure
ufficialmente aperte da Bruxelles nei confronti dell'Italia, al
31 dicembre 2005: di queste 190 riguardano violazioni del
diritto comunitario e 57 la mancata trasposizione nella
legislazione nazionale delle direttive Ue.
I dati sono contenuti nella relazione illustrativa che
accompagna il disegno di legge sulla partecipazione dell'Italia
al processo normativo comunitario e sulle procedure di
esecuzione degli obblighi comunitari, la cosiddetta legge
comunitaria. Il settore piu' nel mirino dell'Ue e' l'ambiente
con 83 procedimenti aperti, seguito da trasporti e comunicazioni
(35), economia e finanza (33), sanita' (32), lavoro (14),
attivita' produttive (12) e agricoltura (11).
Le Regioni che hanno dato attuazione alla normativa
comunitaria nelle materie di loro competenza nel corso del 2005
sono state la Lombardia con 10 provvedimenti (9 leggi e un
regolamento), le province autonome di Trento e Bolzano
rispettivamente con una legge e 4 decreti, il Friuli-Venezia
Giulia con 3 leggi, il Veneto e il Lazio con una legge ciascuno.
La grande maggioranza di questi 20 provvedimenti normativi
riguarda la tutela dell'ambiente (14), mentre i restanti
regolano la protezione della salute e degli alimenti, le fonti
energetiche rinnovabili e le procedure degli appalti
pubblici.(ANSA).
PUC-YXS
17/03/2006 09:13
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