» HOME
 
 
 
  CANALI E RUBRICHE
 » Mercati
 » Fiere e sagre
 » Prodotti tipici
 » Attività legislativa
 » Le altre news
 
  LINK UTILI
 » Assessorato Regionale Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca

 

Progetto Ansa per associazione Voica
LE ALTRE NEWS
AGRICOLTURA: COLDIRETTI, MENO IMPRESE FEMMINILI IN SICILIA

(ANSA) - PALERMO, 7 MAR - Diminuiscono le aziende agricole femminili in Sicilia. A rilevarlo e' la Coldiretti regionale commentando i dati elaborati da Retecamera. Da 33.429 del 2004, le aziende al femminile nel 2005 sono passate a 33.196. Un calo dello 0,7%, causato dalla crisi che si e' verificata in tutta l'Isola. E se la diminuzione ha riguardato tutte le province, in controtendenza risultano Caltanissetta, dove le imprese al femminile nel 2004 erano 1.889 e ora sono 1.978, ed Enna dove l'incremento e' stato dell'1,8%: da 1.604 nel 2004 a 1.633 l'anno scorso. ''Competenza, professionalita' e determinazione'' sono le caratteristiche che Anna Stella, delegata regionale di Donna impresa Sicilia della Coldiretti, individua nelle imprenditrici agricole che si confermano capitane d'azienda nei piu' svariati comparti agricoli. Cerealicoltura, viticoltura, ma anche zootecnia e frutticoltura sono gli ambiti dove le donne hanno il timone aziendale. ''Lavorare in agricoltura - dice Dora Bonvento, delegata della Coldiretti ragusana - e' una scelta. Nel 1994 ho deciso di lavorare nella sericoltura. Oggi ho un'azienda di oltre 12 ettari dove produco ortaggi''. Per l'imprenditrice, di 38 anni, ''le opportunita' sono aumento anche grazie alla legge di orientamento. Dobbiamo lavorare per una nuova agricoltura che sia strettamente connessa al territorio, alla salvaguardia dell'ambiente, alle produzioni di qualita', alle problematiche del sociale e soprattutto che sia rispondente alle esigenze del consumatore in termini di sicurezza alimentare''. Anche per Rossella Petralia, 23 anni, di Contessa Entellina (Palermo) e' la determinazione la carta vincente per lavorare in agricoltura. ''Purtroppo - dice - soprattutto nelle aree interne, c'e' ancora uno zoccolo duro di chi non vede di buon grado le donne che lavorano in questo settore dove occorre molta pazienza''. Oggi Petralia, che assieme all'attivita' agricola prosegue gli studi universitari, gestisce un'azienda di 60 ettari dove produce olio, ha un allevamento bovino e a breve aprira' un agriturismo. ''Impegno e passione - conclude l'imprenditrice - sono indispensabili per lavorare in ambiti ancora troppo pieni di pregiudizi''. Anche in Sicilia, al pari delle altre regioni d'Italia e' stato il comparto vitivinicolo quello che ha attirato i maggiori investimenti come conferma Antonella Plaia, rappresentante delle donne Coldiretti di Trapani: ''Il comparto e' cresciuto in modo non omogeneo e per questo e' fondamentale una diversificazione che garantisca lo sviluppo aziendale''.(ANSA). Y7P-YXS
17/03/2006 09:14

© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati

  METEO
 
 
     
 
l Disclaimer Credits Contattaciansa.it l