| (ANSA) PARTINICO (PALERMO), 4 MAR - Salvatore Inghilleri,
originario di Partinico, e' stato riconfermato presidente
provinciale di Palermo della Confederazione italiana degli
agricoltori (Cia).
''Non e' stata rimossa nessuna delle cause negative che hanno
condizionato l'agricoltura siciliana - ha detto Inghilleri -
mentre clientelismo politico e favoritismi si sono rafforzati e,
nel palazzo del potere, stormi di affaristi stazionano ogni
giorno nell' anticamera del governo regionale per afferrare
ancora le ultime risorse disponibili. Il nostro giudizio sul
governo regionale con un assessore all'Agricoltura perennemente
assente, il peggiore che la Sicilia abbia avuto nell'ultimo
decennio, e' totalmente negativo''.
Nel corso del suo intervento, Inghilleri si e' poi soffermato
anche sui problemi legati alla globalizzazione: ''Abbiamo visto
come e' stato facile introdurre nei mercati italiani il vino
prodotto in Cile che e' stato spacciato come vino prodotto nella
Comunita' Europea, le arance provenienti dal Sudafrica trattate
con il DDT, il grano canadese contaminato, l'olio proveniente
dai paesi nordafricani spacciato come olio extravergine di
oliva, bovini ed ovini con certificati di 'ufficialmente
indenne', affetti invece da brucellosi, tubercolosi o Blu
Tounge. Chiediamo quindi con forza piu' controlli alle
frontiere, piu' presenza dello stato contro le truffe''.
YDL-YXS
17/03/2006 09:13
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