Provincia Teramo guida operazione Ue salva-mari Marlisco

Iniziative in quindici Paesi, raccolte 72 migliori pratiche

(ANSA) - BRUXELLES, 10 APR - Dalle giornate di pulizia delle spiagge, passando per una serie di dibattiti ed un concorso per il miglior video prodotto da studenti nelle scuole, sono tante le iniziative di sensibilizzazione sul problema dei rifiuti marini promosse dal progetto europeo Marlisco, capitanato dalla Provincia di Teramo. Marlisco riunisce un consorzio di venti partner fra università, enti locali, enti di ricerca e agenzie, in quindici Paesi costieri. Il progetto non solo punta ad aumentare la consapevolezza sulla gestione dei rifiuti e il loro impatto sull'ecosistema marino, ma anche a diffondere soluzioni, realizzate a livello locale ma con un impatto a livello regionale. "Si tratta di un progetto complesso e le sue attività si svolgono nei quattro mari regionali europei: Nord-est Atlantico, Baltico, Mediterraneo e Mar Nero" spiega Doriana Calilli, coordinatrice del progetto europeo per la Provincia di Teramo (www.marlisco.eu). Diverse le attività incluse nel progetto, che ha già identificato le 72 migliori pratiche europee per contrastare l'inquinamento da rifiuti marini. Inoltre "sono già state concluse due azioni di ricerca iniziali - racconta Calilli - su qualità, quantità e distribuzione dei rifiuti marini nei quattro mari europei e su quelli che consideriamo rifiuti solidi e perduranti nell'ambiente". Marlisco, finanziato con quattro milioni di euro nell'ambito del settimo programma quadro della Commissione europea, è partito nel mese di giugno 2012 e si concluderà il 31 maggio 2015. (ANSA)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA