Palazzo Torlonia e parco presto fruibili

Siglato contratto tra Regione Abruzzo e Comune di Avezzano

(ANSA) - L'AQUILA, 24 DIC - Dopo il protocollo d'intesa siglato nei mesi scorsi tra Consiglio regionale d'Abruzzo, Giunta regionale e Comune di Avezzano per la concessione in uso di Palazzo Torlonia, l'accordo è diventato pienamente operativo: è stato infatti siglato il contratto di locazione tra Regione e Comune, che restituisce alla piena fruizione del capoluogo marsicano non solo il palazzo nobiliare, ma anche lo splendido parco annesso. "Prossimità territoriale, vicinanza ai cittadini, 'Bene comune' reso disponibile a persone, famiglie, organizzazioni civiche: oggi sono parole reali, cariche di concretezza, buone pratiche - commenta il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio - Palazzo Torlonia, simbolo dell'identità della Terra dei Marsi e di un sistema socio-economico iniziato 150 anni fa dal 'prosciugatore del Fucino', evolutosi dalla metà del secolo scorso con la riforma fondiaria e i servizi dell'Ente Fucino, ora è fruibile come luogo che raccoglie la storia, l'arte, le tradizioni, la cultura, la vita di un popolo (la gens marsa) e il contributo che essa ha dato negli anni all'Abruzzo e all'Italia".
    "Il Consiglio regionale interviene finanziariamente nell'accompagnare la fase di transizione per consolidare la struttura, rendere più funzionali e accessibili i locali, recuperare (anche con la partecipazione economico/scientifica di Organismi professionali) e valorizzare le memorie delle opere esistenti, tutto finalizzato alla promozione progettuale dell'area: archivio storico, pinacoteca, allestimento di mostre, organizzazione di conferenze ed eventi particolari; ma anche uffici e servizi per il lavoro, le Scuole, l'Università". "Una struttura polivalente - continua Di Pangrazio - che reclama la sua importanza nella terra e nella comunità di oggi, accanto al polo di servizi per l'Agricoltura che sta ritrovando il suo insostituibile ruolo nelle politiche agroalimentari, fondiarie e forestali della Regione. Persone, luoghi e cose sono l'insieme che produce cultura. Quelle risorse vengono da oggi riconsegnate alla cooperazione materiale e intellettuale di professionalità diverse e alla condivisione attiva di servizi per la comunità di appartenenza: famiglie, bambini, giovani, anziani ritrovano spazi di socializzazione, di apertura e di relazione con gli altri, facendo rivivere la storia e la splendida natura custodite nel Parco Torlonia, preservate nel tempo e oggi rese disponibili, messe a disposizione della cittadinanza"

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