Referendum: Pagano, è civiltà giuridica

Grazie Lega ma non determinante.Abbiamo evitato una 'mandrakata'

(ANSA) - ROMA, 10 GEN - "Mi interessava che tutti i gruppi sottoscrivessero questo referendum e sono contento che così sia stato, un sostegno trasversale". Lo spiega Nazario Pagano (Fi), promotore del referendum contro il taglio dei parlamentari, firmato da 71 senatori. Pagano osserva che numericamente le sei adesioni dei leghisti non sono state influenti. Ma aggiunge di averle "apprezzate molto". "Non volevamo che fosse una battaglia di parte, ma a difesa della civiltà giuridica dell'Italia. E crediamo sia giusto che siano italiani a esprimersi sulla loro rappresentanza". "Come componente Comm. Affari Costituzionali e professore di Diritto pubblico ho vissuto come una sorta di iattura che venisse ridotta la nostra presenza in parlamento, senza alcuna riforma organica del sistema. C'è la volontà di dare un colpo mortale alla rappresentanza parlamentare che noi vogliamo fermare". Dopo le ultime 24 ore, con il flop di ieri, Pagano osserva che 'c'è stato qualcuno che ha tentato di fare una 'mandrakata' ai nostri danni".
   

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