Grande Pescara: Fidanza, c'è già convivenza, ora matrimonio

Territori già vissuti come realtà unica. C'è solo da guadagnare

(ANSA) - PESCARA, 7 NOV - "E' una convivenza che con questo percorso arriverà ad un matrimonio, ma la convivenza già c'è".
    Così, in un'intervista all'ANSA, a proposito della Grande Pescara, il neo presidente della commissione Statuto dell'assemblea costitutiva della Nuova Pescara, Enzo Fidanza.
    "Già da tempo - dice Fidanza - sui servizi più importanti Pescara, Montesilvano e Spoltore sono una realtà unica. I cittadini vivono le tre città come una realtà unica. Una città di 60mila abitanti, come Montesilvano, avrebbe il suo liceo classico, i suo tribunale. E invece no; non ce li ha perché ce li ha Pescara. Siamo già una realtà unica".
    "Questo modo di ragionare - aggiunge - lo abbiamo sempre avuto. Il Palacongressi di Montesilvano è stato realizzato con fondi della Regione e della Provincia ed è il Palacongressi dell'area metropolitana, non di Montesilvano. E' l'unica struttura, nell'area metropolitana, che dispone anche di una ricettività da cinquemila posti letto".
    "Con la Grande Pescara - osserva - avremo più voce in capitolo nell'area adriatica, ora siamo tagliati fuori da tutte le decisioni. E' un percorso che ci renderà più attrattivi.
    Queste realtà, mettendosi insieme, non possono che portare a casa dei vantaggi. I comuni non perderanno niente, soprattutto se penso all'organizzazione odierna della vita pubblica. Si pensi, ad esempio, ai servizi: i rifiuti, il sociale, la gestione idrica. Ci possono essere solo vantaggi".
    Fidanza sottolinea poi che "in vigenza di una legge regionale, la classe politica che resta ferma è colpevolmente ferma. Chi è contrario a questo progetto lavori per far cambiare quella norma, perché finché la legge regionale non viene cambiata noi dobbiamo lavorare, altrimenti - conclude - la Regione nomina un commissario ad acta che farà comunque la fusione". (ANSA).
   

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