Chieti, progetto parco archeologico

Dopo estate per Terme romane, allo studio altre iniziative

(ANSA) - CHIETI, 25 SET - "L'arte e la cultura diventano veicolo per il recupero di carcerati e persone in difficoltà: l'obiettivo è stato raggiunto con il progetto che ha riaperto al pubblico le Terme Romane di Chieti". Lo ha dichiarato oggi la soprintendente Rosaria Mencarelli che insieme all'associazione di volontariato "Voci di dentro", ha creato un progetto che ha consentito per tutta l'estate di visitare le terme romane grazie al lavoro di detenuti in stato di semilibertà.
    Domani nel giardino delle Terme romane di Chieti si svolgerà una serata speciale per presentare i risultati ottenuti.
    "Questa iniziativa è stato un modo per consentire alla cittadinanza di riappropriarsi dei luoghi storici teatini - ha spiegato la Soprintendente - Il recupero riguarderà in futuro anche il teatro e i tempietti e si tratterà di un recupero anche strutturale, architettonico archeologico per creare un vero e proprio parco archeologico teatino che comprenderà anche i musei".
   

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