Giorno del Ricordo a Montesilvano

Sindaco Maragno, dovere ricordare per futuro dei nostri giovani

(ANSA) - MONTESILVANO (PESCARA), 12 FEB - "Le foibe sono un crimine inenarrabile, ma l'esodo, un abbandono senza ritorno, è altrettanto tragico perché difficile da raccontare. L'esilio è una malattia dell'anima. Ecco perché tutte le occasioni per ricordare sono un modo per lasciare un segno nel futuro". Così Donatella Bracali, vicepresidente provinciale dell'Associazione Venezia Giulia e Dalmazia, ha aperto la cerimonia organizzata dal Comune di Montesilvano per celebrare il Giorno del Ricordo e moderata dal professore Oscar Ruberto. Il sindaco Francesco Maragno, il capitano dei carabinieri di Montesilvano Luca La Verghetta e Donatella Bracali, alla presenza dei rappresentanti delle associazioni Combattentistiche e d'Arma, hanno deposto una corona al Monumento ai Martiri delle Foibe, in piazza Guy Moll.
    "Queste giornate - ha sottolineato Maragno, rivolgendosi agli studenti - sono per voi. Il futuro della società deve conoscere gli orrori del passato per non commettere di nuovo gli errori compiuti".
   

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