Vaccini: Sulmona;quinto caso,a elementari. Genitori,garanzie

No respingimento come a materne. 'Chiesta personalizzazione'

(ANSA) - SULMONA (L'AQUILA), 12 MAR - Dopo i quattro bimbi respinti alla materna di Sulmona (L'Aquila), emerge un quinto caso di mancata vaccinazione, questa volta alle elementari, e quindi non suscettibile di respingimento. Il bambino, come raccontano i genitori all'ANSA, "alla nascita ha avuto problemi seri per i quali è stato sottoposto a varie terapie". Prima il consulto con il pediatra privato a Trieste, dove vivevano, "con il quale è stato concordato il rinvio per un anno delle vaccinazioni, con certificato medico". Poi il dialogo con l' Azienda sanitaria in Abruzzo, dopo il cambio di residenza. "Alla Asl - dicono i genitori del bimbo - abbiamo posto una serie di quesiti manifestando perplessità non sulla profilassi vaccinale in sé, della cui utilità siamo convinti, bensì sulle modalità concrete di attuazione, in particolare sulle difficoltà che vengono poste a personalizzare la profilassi, come fare un vaccino alla volta, poter avere piena contezza delle sostanze iniettate e fare una visita accurata prima della somministrazione". Alla Asl i genitori del bimbo hanno mandato una lunga lettera "che non ha mai avuto risposta", dicono. (ANSA).
   

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