Musica etno-sinfonica segno cultura rom

Concerto a Palazzo Chigi per presentare istituto Eriac

(ANSA) - PESCARA, 16 FEB - Una giornata storica per il patrimonio culturale europeo, il riconoscimento da parte delle istituzioni della cultura romanì attraverso la sua musica. "E' la prima volta in Italia, non era mai successo in sei secoli di presenza dei Rom in Europa" commenta Santino Spinelli, leader dell'Alexian Group che, insieme all'Orchestra Europea per la Pace, a Roma nella sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio, si è esibito a chiusura della presentazione dell'Istituto Europeo di Arte e Cultura Rom (Eriac), inaugurato l'8 giugno 2017 a Berlino. Presenti Moni Ovadia e la direttrice dell'Eriac Timea Junghaus, all'ottima riuscita del concerto hanno contribuito le voci di Federica Serpente, Dijana Pavlovic e Nathalie. L'Eriac corona il sogno di molte generazioni di Rom e Sinti, mirando a contrastare pregiudizi e discriminazione tramite l'arte e l'insegnamento della storia. "Quello che proponiamo con l'Orchestra europea per la Pace è musica romanì-europea etno-sinfonica che supera quella balcanica e il flamenco".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere