Cinema,ecco'Humanism',fra uomo e nevrosi

Lo presenta Michael Lindsay-Hogg,esordio regia per Della Sciucca

(ANSA) - PESCARA, 11 OTT - Un uomo alla ricerca della propria identità, frammentata nel tempo e nello spazio, perfetto paradigma e metafora dell'individuo ai tempi di un modello di globalizzazione. E' il protagonista di "Humanism - A new comedy", film lungometraggio, in uscita a dicembre, girato fra Pescara, Londra, New York e Torino e nato da una collaborazione fra Glauco Della Sciucca, giornalista, scrittore ("Central Park West Stories") e designer (The New Yorker, Swatch), al debutto come sceneggiatore e regista, e Sir Michael Lindsay-Hogg il cui nome alla regia è legato, solo per citarne alcuni, al documentario "Let it be" prodotto dai Beatles - contenente il celebre "Rooftop Concert 1969" - a vari film e video per i Rolling Stones, film con Diane Keaton e serie Tv. Di qui il respiro internazionale che emerge dal cast di "Humanism" in cui Della Sciucca ha voluto Ezio Budini (il protagonista) e Roberto Pedicini accanto a Huw Parmenter (direttamente da Vikings e EastEnders), Beth Lockhart e Randall Paul, Enrica Guidi, Véronique Vergari e Lorena Antonioni. Se ognuno di noi può riconoscersi nei dialoghi nevrotici e in odor di esistenzialismo del protagonista, c'è chi scoprirà, a margine di Londra e di una spettacolare New York, scorci di una Pescara insolita, quella dell'architettura contemporanea: il ponte Flaiano inaugurato da poco, il ponte del Mare, l'Aurum ideale per un palco, il Mediamuseum. Con uno spirito e una vocazione tra il locale e il globale, il film, spiega l'autore, non ha evidenti spunti autobiografici. Ma confessa: "La bellezza di questo lavoro deriva dal fatto che ho messo insieme passioni, esperienze professionali, miti e anche i miei lati irrisolti, che sono poi quelli di molti di noi, uomini sulla quarantina in piena crisi di valori". Parla di miti, il regista, e pensa all'Antonioni della trilogia della Incomunicabilità, a Carlo Lizzani ("La vita agra - dice - è per me fatalmente un riferimento"), a Woody Allen e ad altri 'grandi vecchi' della macchina da presa - lui che ha scelto per "Humanism" un elegantissimo bianco e nero. Lui che è tra i testimonial/supporter di MFM "Meat free Monday", la campagna etica lanciata da Paul, Stella e Mary McCartney; Della Sciucca presta la sua collaborazione al marchio da un anno, a seguito del coinvolgimento della stessa MFM nella mostra d'arte "State of Minds", allestita a Londra con Lindsay-Hogg. "Uno dei miei miti erano i Beatles. Per una serie di circostanze sono entrato in contatto con figure che erano state molto vicino a loro e poi con lo stesso McCartney - racconta - Ho fatto miei i valori di rispetto dell'ambiente che caratterizzano la campagna MFM, tanto da trasporli nelle riflessioni ad alta voce del protagonista del film". A presentare "Humanism" è proprio Sir Michael Lindsay-Hogg che con Della Sciucca è tra i fondatori - insieme a Chicca Olivetti, Giovanni Iannelli, Alessandro Addari - di HBF Hoffman, Barney & Foscari Ltd, società multidivisionale (Cinema, Comunicazione, Broadcasting, Prototipi originali del Design, Performing Arts) con sede a Londra. "Humanism" è il primo lavoro prodotto dalla divisione Film. Dell'Abruzzo, oltre a Pescara, il regista ha voluto anche le suggestive immagini dei calanchi di Atri - la cittadina in provincia di Teramo dove è nato. Mentre la colonna sonora è di Piero Umiliani, le cui musiche originali accompagnano anche il trailer ufficiale, già disponibile su YouTube. (ANSA).

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