Campiello a 'L'Arminuta', 'l'Abruzzo rinasce dalla cultura'

Consigliere Monticelli presentò romanzo ad aprile, 'oggi favola'

(ANSA) - PESCARA, 10 SET - "L'Abruzzo rinasce con la cultura". Così il consigliere delegato alla Cultura della Regione Abruzzo, Luciano Monticelli, in merito alla vittoria della scrittrice abruzzese Donatella di Pietrantonio che con 'L'Arminuta' (Einaudi) si è aggiudicata la 55a edizione del Premio Campiello. La scrittrice abruzzese ha avuto 133 voti sui 282 arrivati dalla Giuria Popolare dei Trecento Lettori Anonimi.
    Lo scorso 21 aprile Monticelli aveva presentato il libro in un incontro alla sede della Regione Abruzzo nell'ambito di un incontro sull'identità abruzzese.
    "È una favola, è la dimostrazione come un piccolo paesino di montagna possa avere un riconoscimento nazionale", dice emozionato Monticelli raggiunto telefonicamente.
    Donatella Di Pietrantonio, nella vita dentista pediatrica, è originaria di Arsita (Teramo) e risiede a Penne (Pescara). Il romanzo, 'L'Arminuta', "la ritornata" (ritorno forzato), diventa emblema delle caratteristiche e dell'identità degli abruzzesi.
    Ambientato negli anni '70, il romanzo vincitore del Campiello racconta la storia di una giovane abruzzese di 13 anni che da Pescara, dove viveva con la famiglia piccolo borghese che l'aveva adottata informalmente, si trova catapultata in un paesino dell' entroterra, con la sua famiglia di origine, di cui lei non comprende neanche la lingua. "L'Arminuta vive anche uno shock linguistico, quello dall'italiano al dialetto che è una delle componenti più importanti della sua discesa agli inferi", ha spiegato subito dopo il premio, ieri, la scrittrice. (ANSA).
   

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