Sit-in a Pescara lavoratori Dayco

Maestranze e sindacati chiedono certezze su piano industriale

(ANSA) - PESCARA, 15 GIU - Sit-in di protesta pacifico dinanzi la sede della Giunta d'Abruzzo, a Pescara, di oltre duecento lavoratori della Dayco Europe azienda che produce cinghie di distribuzione per auto, con stabilimenti a Chieti, Manoppello (Pescara) e Colonnella (Teramo). La richiesta è che la Regione si faccia da mediatrice per risposte urgenti da parte dell'azienda sul futuro e sul relativo piano industriale.
    A fine incontro, con una delegazione di maestranze e sindacalisti, il vice presidente della Regione Giovanni Lolli ha rassicurato i lavoratori sull'impegno dell'Ente regionale: "Siamo di fronte ad una vicenda che non nasce oggi e che seguiamo con le delegazioni sindacali. Parliamo di un'azienda vero gioiello per la nostra regione, con una produzione intensa che realizza utili. Ma, nonostante questo, siamo preoccupati perché un'azienda che opera nel settore dell'automotive, con numeri importanti, non sta investendo e non ha presentato un piano industriale credibile".
   

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