Banca Fucino, Abruzzo paga danni sisma

Di Paola,in futuro spazio anche per piccoli istituti come nostro

(ANSA) - ROMA, 5 MAR - "L'Abruzzo fatica ancora a recuperare i danni del terremoto. Abbiamo utilizzato tutti gli strumenti e le misure possibili previsti dalle moratorie e le norme, ma specie il territorio de L'Aquila è ancora fermo, mentre un po' di vivacità la notiamo sulla costa". Sono parole del direttore generale di Banca Fucino Giuseppe di Paola in un'intervista all'ANSA. "L'Abruzzo è storicamente uno dei nostri territori di riferimento e a cui teniamo, ma una buona parte dei nostri crediti deteriorati purtroppo viene da lì come conseguenza del post terremoto". Il direttore generale fa poi il punto sulle sfide per l'istituto, fondato nel 1923 e posseduto ancora dalla famiglia Torlonia. "C'è spazio anche per piccole banche come le nostre nel futuro" a "patto che riorientino la loro attività. Noi stiamo puntando molto sul private banking e a un anno di distanza dal lancio del progetto sono molto soddisfatto".
   

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