Smog: sindaco, Pescara spedita verso obiettivi 20-20-20

Incontro con associazioni: ecco azioni fatte e quelle da fare

(ANSA) - PESCARA, 18 FEB - Mobilità di area vasta e sostenibile, trasporto pubblico integrato, risparmio energetico e fonti di energia rinnovabile, piste ciclabili, riqualificazioni intelligenti, monitoraggio delle micropolveri: il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, illustra le azioni intraprese e da intraprendere per far fronte all'emergenza smog e sottolinea che "è arrivato il momento di cambiare l'aria della città" e che "Pescara procede spedita verso gli obiettivi 20-20-20". Il primo cittadino stamani ha incontrato in Comune i rappresentanti delle associazioni di categoria e ambientaliste proprio per fare il punto sulle cose fatte e da fare per quanto riguarda la strategia di riduzione dei gas serra.
    "L'amministrazione si rimbocca le maniche - ha detto il sindaco ricordando i numerosi superamenti dei livelli di Pm10 - Il Comune si sta dotando di un piano d'azione che punta alla difesa dell'ambiente e della qualità dell'aria e prevede diverse attività".
    "Un piano - ha sottolineato - che ci pone sulla buona strada del rispetto degli obiettivi europei 20-20-20, volti alla riduzione di gas serra e del consumo energetico e al soddisfacimento del fabbisogno di energia da fonti rinnovabili.
    Il 30 ottobre del 2011 si è giunti all'approvazione del S.E.A.P.
    (Piano di Azione per l'Energia Sostenibile) da parte dell'allora Consiglio Comunale di Pescara, quale adesione al 'Patto dei Sindaci', un'iniziativa promossa dalla Commissione Europea il 29 Gennaio 2008, nell'ambito della seconda edizione della Settimana europea dell'energia sostenibile e a cui hanno aderito sinora oltre 1.600 Comuni, mobilitando oltre 140 milioni di cittadini".
    "L'impegno del Comune di Pescara in tal senso - ha spiegato Alessandrini - prevede 27 azioni specifiche: ambiente urbanizzato (nuove costruzioni e ristrutturazioni); infrastrutture urbane (teleriscaldamento, illuminazione pubblica; pianificazione urbana e territoriale; fonti di energia rinnovabile decentrate; politiche per il trasporto pubblico e privato e mobilità urbana; coinvolgimento dei cittadini". Le iniziative già avviate riguardano, tra l'altro, la riduzione dei costi per la fornitura e gestione degli impianti di riscaldamento ed idrico sanitari, la riduzione dei costi di fornitura di energia elettrica e di manutenzione degli impianti di illuminazione degli edifici pubblici, la gestione e manutenzione degli impianti fotovoltaici e il miglioramento dell'efficienza del servizio di monitoraggio della qualità dell'aria. Interventi da realizzare interessano invece ambiti quali le piste ciclabili, il piano traffico, il trasporto pubblico e i parcheggi di scambio. Consapevole che "il 64 per cento dell'inquinamento deriva da emissioni di edifici residenziali e terziario", l'amministrazione intende promuovere un'iniziativa strategica che "se accolta positivamente dalla cittadinanza consentirà di registrare un abbattimento forte del Co2": un progetto teso alla messa in regola e all'efficientamento delle caldaie dei condomini che si chiama "Abitare sostenibile". Si stanno studiando, infine, una serie di iniziative, come gli eventuali incentivi per chi installerà caldaie autonome, un sistema di energie alternative nel quartiere Fontanelle e la piantumazione di nuovi alberi e vegetazione 'mangia-smog'. (ANSA).
   

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