Del Turco, accusa demolita da sentenza

Corte Appello, non si può mettere in dubbio credibilità Angelini

(ANSA) - L'AQUILA, 18 FEB - "L'accusa risulta semplicemente demolita da questa sentenza, che a me pare piuttosto una sentenza di assoluzione travestita da sentenza di condanna". Lo scrive in una nota l'ex presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, commentando le motivazioni della Corte d'Appello dell'Aquila della sentenza di secondo grado del processo 'Sanitopoli' in base alla quale venne condannato a 4 anni e due mesi di reclusione per induzione indebita, la vecchia concussione per induzione modificata dalla legge Severino. Nelle motivazioni, si legge, tra le altre cose che, secondo la Corte, "non può essere ragionevolmente messa in dubbio la credibilità soggettiva e oggettiva di Angelini". L'ex ministro definisce "ancora più incredibili le strabilianti dichiarazioni di chi ha detto, all'indomani della lettura del dispositivo, che la sentenza avrebbe nella sostanza fatto salvo l'impianto accusatorio".
   

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