Studente morto: professore 'Un tonfo, poi subito gravissimo'

Testa tra sedia, banco e muro, inutile massaggio cardiaco

(ANSA) - ROCCARASO (L'AQUILA), 12 FEB - "Stavo alla lavagna con una ragazza quando ho sentito un tonfo e i ragazzi che ridevano. Mi sono girato e ho visto Christian per terra con la testa tra la sedia, il banco e il muro. Mi sono precipitato per vedere cosa fosse successo e ho visto che respirava a fatica, aveva il viso bianco e a volte non respirava più o in maniera affannosa. Ho cercato di rianimarlo col massaggio cardiaco fino a quando sono arrivati i soccorsi ma ho capito subito che la situazione era molto grave. Il ragazzo è andato in arresto cardiaco 2-3 volte". E' il professore Lino Di Meo, originario di Pratola Peligna (L'Aquila), insegnante di biologia, che racconta i momenti drammatici della tragedia.(ANSA).
   

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