Anno Giudiziario: Schirò,carenze organico uffici giudicanti

'Sono ostacolo a efficienza controllo legalità e per arretrato'

(ANSA) - L'AQUILA, 30 GEN - "Non può tacersi che un forte ostacolo alla più alta efficienza al controllo di legalità, nonché alla riduzione dell'arretrato dei tempi dei processi derivi dalle carenze delle piante organiche degli uffici giudicanti". E' l'allarme, lanciato per l'ennesima volta, dal presidente della Corte d'Appello dell'Aquila in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario del distretto abruzzese. Nella sua relazione Schirò sottolinea che le carenze di personale si inseriscono in un contesto "già di per sè insufficiente nell'attuale composizione e che presenta continue scoperture, dovute a pensionamenti, anche anticipati e imprevisti, e a trasferimenti di magistrati in altri uffici".
    Per quanto riguarda i dati negli uffici giudicanti su un organico complessivo di 142 magistrati si registra una scopertura pari al 6,34% (nove vacanze) diminuita rispetto allo scorso anno quando la percentuale era dell'11,43%.
    Particolarmente grave, segnala Schirò la situazione del tribunale di Sulmona e del tribunale di Avezzano (L'Aquila)".
    Il presidente della Corte d'Appello dice anche che non ha trovato attuazione "nella nostra Corte d'Appello la riforma sull'introduzione della figura del giudice ausiliare". "Solo recentemente - aggiunge - il Csm ha deliberato la nomina di 10 giudici che prenderanno servizio entro 60 giorni". L'indice di scopertura del personale amministrativo della Corte d'Appello è pari al 26,87%, un valore come detto da Schirò superiore al dato nazionale dell'organizzazione giudiziaria (17,94%) e alla scopertura a livello distrettuale (16%), dati che sono in peggioramento rispetto agli anni scorsi. "Nel 2015 in particolare sono stati impegnati nei tirocini formativi per sei mesi 190 lavoratori in mobilità (interamente pagati dalla regione Abruzzo) i quali hanno conciliato la presenza in ufficio - spiega Schirò - con una impegnativa attività di formazione in aula, questi tirocinanti non vedono ora riconosciuta una possibilità di loro utilizzo proporzionata alle effettive esigenze perché nel provvedimento ministeriale del 3 novembre 2015, che indica la procedura di selezione 1502 tirocinanti, i posti riservati agli uffici giudiziari nel distretto abruzzese, limitatamente ai tribunali di Avezzano, L'Aquila e Sulmona, sono soltanto 15 a fronte dei 190 lavoratori in mobilità impiegati negli ultimi mesi".(ANSA).
   

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