Assassino Pescara 'Difeso,temevo rapina'

Lui e vittima sotto effetto droga. Su madre fendente al collo

(ANSA) - PESCARA, 25 GEN - Temeva di essere rapinato, Maksym Chernysh, il 26enne ucraino che ieri, a Pescara, ha ucciso un 23enne polacco, Arkadiusz Miksza, e sua madre Krystyna (54). Il duplice omicidio si è verificato in casa della giovane vittima, in via Tibullo, dove l'omicida si era trasferito temporaneamente proprio ieri mattina. I due, al momento dei fatti, erano sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e all'origine della discussione, secondo gli inquirenti, potrebbero esserci questioni legate proprio alla droga. Le profonde ferite che l'omicida presenta - il giovane ha riportato la lacerazione dei tendini di una mano - secondo il medico legale sono compatibili con lesioni da difesa. Le armi utilizzate sono uno o più coltelli ed una mazza da baseball. Stando a quanto emerso dall'ispezione cadaverica, il 23enne è stato colpito da almeno due bastonate al capo e da fendenti non letali, mentre la 54enne è stata uccisa con diverse coltellate, tra cui una importante al collo.
   

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