Percorso:ANSA > Salute e Benessere > Sanità > >ANSA-BOX/ Maltempo: e' caccia al latte per bebe' in farmacia
>ANSA-BOX/ Maltempo: e' caccia al latte per bebe' in farmacia
Servizi sanitari hanno funzionato, 55 trapianti in 4 giorni
06 febbraio, 18:56 (ANSA) - ROMA, 6 FEB - Le farmacie italiane reggono
all'eccezionale ondata di maltempo che imperversa lungo la
penisola dallo scorso venerdi': in alcuni aree del Centro
Italia, dove le condizioni climatiche hanno creato maggiori
problemi, si sostituiscono addirittura alla grande
distribuzione, come dimostra la corsa ad accaparrarsi le scorte
di latte per bambini che e' avvenuta in questi giorni in molte
zone dell'Abruzzo, del Molise ma anche dell'Emilia (soprattutto
la Val Marecchia), della bassa Toscana e dell'alto Lazio.
Piu' in generale, sono i servizi sanitari nel complesso, seppur con delle piccole eccezioni, a tenere il passo, se e' vero che dallo scorso giovedi' in tutta Italia sono stati realizzati 55 trapianti nonostante i gravi disagi causati dal maltempo. Nello scorso weekend ''non c'e' stato alcun acquisto eccessivo di farmaci - precisa Alfredo Orlandi, presidente del Sunifar, il sindacato dei farmacisti rurali - mentre abbiamo assistito ad un boom inatteso di vendite per le nostre farmacie, direi eclatante, del latte per svezzare i bambini". Secondo Orlandi "c'e' stato un vero e proprio assalto, e questo e' dipeso dal fatto che in molte zone disagiate i centri commerciali hanno iniziato a chiudere venerdi' pomeriggio. Per cui tutta quella fetta di popolazione che tradizionalmente il sabato si riversa in questi centri si e' rivolta alle farmacie di zona, che sono sempre rimaste aperte e hanno continuato a garantire il servizio nonostante mille difficolta'". Certo, i problemi ci sono stati, e "solo oggi le scorte stanno cominciando a tornare", continua il presidente del Sunifar, ma per quanto riguarda i farmaci "la situazione e' sotto controllo: posso dire che i medicinali non mancano e che non c'e' un problema di approvvigionamento".
Notizie positive arrivano anche dal Centro Nazionale Trapianti (Cnt), che in questi giorni ha proseguito il proprio delicato lavoro riuscendo, nonostante le avversita' atmosferiche, a 'portare a casa' ben 55 trapianti. La rete, ha riferito all'ANSA il direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, ha funzionato regolarmente, facendo fronte anche a quattro emergenze con altrettanti pazienti. E "nessun organo donato e' stato perso" a causa del maltempo, ha spiegato il direttore. Fra gli interventi realizzati c'e' stato anche un trapianto di cuore portato con aereo da Roma a Pavia. (ANSA).
© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Piu' in generale, sono i servizi sanitari nel complesso, seppur con delle piccole eccezioni, a tenere il passo, se e' vero che dallo scorso giovedi' in tutta Italia sono stati realizzati 55 trapianti nonostante i gravi disagi causati dal maltempo. Nello scorso weekend ''non c'e' stato alcun acquisto eccessivo di farmaci - precisa Alfredo Orlandi, presidente del Sunifar, il sindacato dei farmacisti rurali - mentre abbiamo assistito ad un boom inatteso di vendite per le nostre farmacie, direi eclatante, del latte per svezzare i bambini". Secondo Orlandi "c'e' stato un vero e proprio assalto, e questo e' dipeso dal fatto che in molte zone disagiate i centri commerciali hanno iniziato a chiudere venerdi' pomeriggio. Per cui tutta quella fetta di popolazione che tradizionalmente il sabato si riversa in questi centri si e' rivolta alle farmacie di zona, che sono sempre rimaste aperte e hanno continuato a garantire il servizio nonostante mille difficolta'". Certo, i problemi ci sono stati, e "solo oggi le scorte stanno cominciando a tornare", continua il presidente del Sunifar, ma per quanto riguarda i farmaci "la situazione e' sotto controllo: posso dire che i medicinali non mancano e che non c'e' un problema di approvvigionamento".
Notizie positive arrivano anche dal Centro Nazionale Trapianti (Cnt), che in questi giorni ha proseguito il proprio delicato lavoro riuscendo, nonostante le avversita' atmosferiche, a 'portare a casa' ben 55 trapianti. La rete, ha riferito all'ANSA il direttore del Centro Nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, ha funzionato regolarmente, facendo fronte anche a quattro emergenze con altrettanti pazienti. E "nessun organo donato e' stato perso" a causa del maltempo, ha spiegato il direttore. Fra gli interventi realizzati c'e' stato anche un trapianto di cuore portato con aereo da Roma a Pavia. (ANSA).








